Il caos arbitri, che ha investito la classe italiana, non si placa.
Sotto la lente continua ad esserci in particolare Gianluca Rocchi, a differenza del supervisore VAR Andrea Gervasoni - anch'egli indagato - per scelta del proprio legale non presentatosi davanti ai pm nella giornata di giovedì.
Riguardo l'ormai ex designatore, La Repubblica svela il presunto contenuto di una telefonata del 2025 nella quale si sarebbe parlato dell'addetto ai direttori di gara dell'Inter.
Durante la conversazione, secondo quanto si legge, Rocchi avrebbe citato nomi di fischietti "graditi" e non al club nerazzurro.
