Il testo completo della lettera pubblicata da Martina Maccari:
"Cosa ci rimane quindi?Nemmeno uno squallido, ultimo abbraccio: è in una mattina di pioggia torinese che dovevo venirti a guardare, perché guardarti mi fa credere che per un momento, forse, tu possa sentirmi. 13 anni. Per tredici lunghi anni Tu ed Io siamo state Amiche».
"Tu ed Io abbiamo condiviso la passione per lo stesso uomo, e tu (adesso posso confessarlo) hai sempre vintoe sei stataTu, sempre, il primo pensiero, Tu quella della priorità, ed Io quella del tempo che rimane".
"Pensavo saremmo state fedeli per sempread una storia che parla di vita, di dare e prendere, di sacrificio e riconoscenza, di lavoro e amore, una storia di vita che parlava di un patto di cura. Oltre il moderno tritacarne, pensavo avremmo continuato acurarci l’una con l’altra. Mi dispiace tanto. Non cambierò strada incontrandoti.Ai patti io tengo fede. Perdendo tanto, rinunciando anche a quello che per tanti anni ci siamo contese. Buona Vita".