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Soule Yildiz HDGOAL

La meglio gioventù della Juventus: Yildiz contro Soulé, tra presente e futuro

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Classe 2005 uno, due anni più grande l'altro. Kenan Yildiz e Matias Soulé, oggi avversari in Juventus-Frosinone, sono due dei giovani talenti più interessanti dell'intero panorama calcistico.

Ma se uno è letteralmente esploso nelle ultime settimane, dell'altro si parla ormai da qualche tempo anche se i bianconeri hanno preferito girarlo in prestito per farlo crescere più velocemente.

Nella prossima stagione, però, i due potrebbero anche giocare insieme. Sempre che la Juventus non decida di cedere alla serrata corte di molti club europei che hanno già adocchiato l'argentino.

  • L'ESPLOSIONE DI YILDIZ

    Per uno strano scherzo del destino Yildiz, che prima di quel giorno aveva giocato appena una manciata di minuti in Serie A, si è rivelato proprio nella gara di campionato contro il Frosinone sotto gli occhi di Soulé.

    Il diciottenne turco, infatti, ha impiegato solo dodici minuti per segnare il suo primo goal in bianconero. E che goal! Abbastanza per fare innamorare i tifosi e convincere ancora di più Allegri, che in realtà nutre un debole per Yildiz da sempre.

    Tanto che, contro la Roma, il tecnico lo ha addirittura preferito a Chiesa. Quindi l'ingresso nel finale in Coppa Italia contro la Salernitana e un altro bellissimo goal. Nell'ultima di campionato, a Salerno, Yildiz ha brillato meno ma contro il Frosinone, complice lo stop di Chiesa e le non perfette condizioni di Vlahovic, toccherà di nuovo a lui.

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  • LA STAGIONE DI SOULE

    E cosa dire dell'argentino? La stagione di apprendistato al Frosinone si è presto trasformata in quella della consacrazione.

    17 presenze, otto goal, un assist e tanta, tantissima qualità a tutto campo. Oltre ad un atteggiamento da leader tecnico che ha letteralmente stregato Di Francesco.

    "E' un ragazzo con una dedizione al lavoro incredibile,lo devo cacciare dal campo. A volte mi fa arrabbiare perché esagera, come con i dribbling. Non sa gestire le energie e si spende troppo anche in allenamento. Nel momento in cui imparerà a distinguere i momenti potrà diventare un giocatore importante", ha spiegato il tecnico del Frosinone.

    Già, i dribbling, ovvero la grande passione di Soulé che secondo i dati Opta è insieme solo a Leroy Sané del Bayern Monaco uno dei due giocatori dei maggiori cinque campionati europei 2023/24 con più di 40 dribbling riusciti, più di 40 tiri e più di 40 occasioni create. Mica male.

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  • LE SIRENE DI MERCATO

    Ma cosa succederà in estate? Soulé è stato girato dai bianconeri al Frosinone in prestito secco, senza diritto di riscatto, quindi l'argentino dovrebbe fare rientro alla Continassa. Per restarci, forse.

    Le sirene del calciomercato infatti suonano forte, tanto che qualcuno aveva ipotizzato che la Juventus potesse sacrificarlo già a gennaio per sistemare il bilancio.

    Nonostante le ricche offerte in arrivo soprattutto dalla Premier League, invece, i bianconeri almeno per il momento hanno deciso di resistere lasciando che Soulé chiuda la stagione a Frosinone. Poi si vedrà.

    Chi sicuramente non si muoverà da Torino, invece, è Yildiz che ha rinnovato recentemente il contratto che lo lega alla Juventus con scadenza 30 giugno 2027. Abbastanza per dormire sonni tranquilli.

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  • I DUBBI TATTICI

    Sul futuro insieme dei due, insomma, non c'è certezza. Anche perché riguardo a Soulè persistono alcuni dubbi di natura tattica.

    Trovare un posto all'argentino nell'attuale 3-5-2 di Allegri sembra impresa ardua, come sottolineato peraltro dal suo attuale allenatore Di Francesco in una recente intervista: "La strada ideale è il percorso che sta facendo Mathias, anche perchéla Juve sta giocando con un sistema di gioco che non esalterebbe le sue caratteristiche. Lui è bravo a giocare centro destra o esterno puro, paradossalmente per le sue caratteristiche fisiche può fare anche la mezzala ma questo vorrebbe dire allontanarlo dalla porta".

    Nella Juventus di oggi, insomma, Soulé più che giocare insieme rischierebbe di essere un'alternativa a Yildiz come seconda punta. A meno che, ovviamente, Allegri non decida di virare su un 4-3-2-1 che esalterebbe le caratteristiche di entrambi. La meglio gioventù bianconera, tra presente e futuro.

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