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vlahovic lukakuGetty Images

Il Derby d'Italia accende il mercato: Lukaku e Vlahovic, che succede?

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Il Derby d'Italia anche sul mercato. Juventus e Milan si stanno contendendo il futuro di RomeluLukaku, che dopo una stagione in chiaroscuro in nerazzurro ha dovuto fare rientro al Chelsea.

A Londra però il belga è ospite non più gradito e il suo agente è a lavoro per trovargli una soluzione che possa accontentarlo: al di là di quanto accaduto nelle ultime ore.

Almeno stando alle parole di sempre, e a quelle della famosa intervista di fine 2021 (con quel "Mai alla Juve", ripetuto in serie), i pensieri di Lukaku sembravano essere tutti dedicati all'Inter e al suo futuro in nerazzurro. Nelle ultime settimane però la Juventus ha portato avanti un lavoro sotto copertura per soffiare il centravanti alla concorrenza dei rivali.

Tutto dipende però dal futuro di DusanVlahovic, considerato in uscita dal club bianconero e dalla cui cessione potrebbero arrivare i finanziamenti per il belga.

  • LUKAKU ALLA JUVE?

    Quella che sembrava soltanto una provocazione o suggestione di mercato, sta pian piano prendendo forma.

    Nonostante l'Inter sembrava aver raggiunto l'accordo con il Chelsea, secondo la Gazzetta dello Sport l'avvocato belga di Lukaku, Ledure, starebbe prendendo tempo, non rispondendo alle chiamate.

    Questo perché, secondo Sky Sport, Lukaku avrebbe aperto a colloqui con la Juventus, che nel frattempo pare aver pareggiato l'offerta di 40 milioni di euro dell'Inter (ma con una parte fissa più alta).

    Insomma, una situazione abbastanza tesa, con l'Inter spazientita per il comportamento del suo ex attaccante: ecco, in questo quadro si inserisce anche Vlahovic.

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  • VLAHOVIC VIA DALLA JUVE?

    Sembra la più classica delle conditio sine qua non. I conti della Juventus non splendono certo per opulenza e l'estromissione dalla Champions League non aiuta una situazione già di per sé delicata.

    Per questo motivo i bianconeri devono trovare "in casa" e affidandosi al trading le eventuali risorse per portare Lukaku a Torino.

    Il neo ds Giuntoli si sta però scontrando con un problema: la scarsa appetibilità degli esuberi della Juventus.

    Per questo il sacrificato principale e l'unico che potrebbe garantire una cifra sufficiente per affondare il colpo su Lukaku è Dusan Vlahovic.

    Reduce anche lui da una stagione non particolarmente positiva nei numeri e nel rendimento, il serbo può però ancora rilanciarsi.

    A mancare in questo momento sono delle offerte concrete. Dalla Premier sono arrivati solo timidi interessamenti, finora rimasti tali, e si registra l'idea del PSG.

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  • MA JUVE E INTER HANNO BISOGNO DI LUKAKU?

    Una domanda che fino a un paio d'anni fa sarebbe stata impensabile, ma oggi lo scenario è totalmente cambiato.

    Lukaku non è certo un giocatore sul viale del tramonto (classe 1993), ma nelle ultime due stagioni ha dimostrato segni di regressione rispetto al suo solito rendimento.

    Il ritorno al Chelsea e le incomprensioni tattiche con Tuchel hanno fatto dell'annata 2021/2022 una delle peggiori della sua carriera.

    Ma il ritorno in nerazzurro è stato per certi versi ancora più complicato. Il suo rendimento è stato ampiamente al di sotto della sufficienza per larga parte della stagione e soltanto verso la fine ha trovato un qualche tipo di guizzo.

    Come ha spiegato Walter Sabatini a GOAL, nel corso di Transfer Talk in onda su Twitch, quando si accende Lukaku fa la differenza.

    "Va a corrente alternata, ma quando va ti fulmina".

    Logico dunque domandarsi se possa valere la pena investire tanti soldi di cartellino e ingaggio su un calciatore che deve ritrovare la via, anche se a Milano Big Rom sembra aver trovato la sua dimensione.

    Discorso che vale anche per la Juventus, con l'aggiunta della variante Vlahovic. Il serbo è stato pagato 70 milioni e più nel gennaio 2022 e dopo un primo approccio da toop player è andato viavia scemando il suo rendimento.

    Il serbo però è un classe 2000 e ha ancora margini di crescita e miglioramento davanti a sé. In chiave bianconera, investire su Lukaku sconfesserebbe un po' l'idea del progetto di ringiovanimento inaugurato dal nuovo corso societario.

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