C'era una volta la Juventus di Cristiano Ronaldo, una squadra costruita intorno al campione che avrebbe dovuto finalmente coronare un sogno inseguito da tanti, troppi anni.
Proprio l'ossessione per la Champions League, solo sfiorata durante l'era Agnelli, è però costata carissima ai bianconeri sia sotto il profilo tecnico che soprattutto sotto quello economico.
La Juventus, un po' per scelta e un po' per necessità, negli ultimi dodici mesi ha così dovuto resettare tutto o quasi: dalla scrivania al campo, molto è cambiato alla Continassa.
Ceduto il portoghese, salutati anche i vari Dybala, Bonucci e Di Maria, la nuova dirigenza ha deciso di puntare su tanti giovani. Una linea verde che finora sta ripagando, eccome.
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