Una prestazione non troppo convincente, un paio di errori arbitrali, il miracolo di Martinez su Bremer.
Il pareggio della Juventus in casa del Genoa, che impedisce ai bianconeri di sorpassare nuovamente l'Inter, si può spiegare in tanti modi, certo.
Ma il dato più preoccupante, forse, arriva dall'uomo che sulla carta dovrebbe essere il valore aggiunto di questa squadra. Il campione al quale aggrapparsi proprio nei momenti di difficoltà, quando la palla sembra non volerne sapere di entrare.
Lui è Dusan Vlahovic, autore anche al 'Ferraris' di una prestazione generosa. Definizione abituale per gli attaccanti che attraversano momenti in cui danno l'impressione che non riuscirebbero a segnare neppure con le mani a porta vuota.




