Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Thuram LocatelliGetty Images

La Juventus ha alzato la qualità a centrocampo, Locatelli e Thuram rinati con Spalletti: "Ora siamo tutti messi bene"

Pubblicità

Fino a poche settimane fa la priorità della Juventus sul mercato sembrava chiara: un centrocampista, forse due, di altissimo livello.


Manuel Locatelli, d'altronde, in bianconero non era quasi mai riuscito a ripetere le ottime cose fatte vedere negli anni al Sassuolo. E anche la crescita di Khephren Thuram si era improvvisamente e pericolosamente arrestata.

Con l'arrivo in panchina di Luciano Spalletti, peraltro, qualcuno pensava che il il capitano potesse addirittura finire ai margini dato il rapporto non certo idilliaco tra i due ai tempi della Nazionale.

Il campo invece ha detto esattamente il contrario. Locatelli, oggi, è il faro della Juventus. L'uomo al quale Spalletti ha affidato le chiavi del gioco con ottimi risultati. E il suo fidato scudiero è proprio Thuram, che nelle ultime uscite è tornato su livelli di rendimento che non si vedevano da mesi.

  • FBL-ITA-SERIE A-JUVENTUS-NAPOLIAFP

    DOMINANTI CONTRO IL NAPOLI

    La bella vittoria ottenuta domenica sera contro il Napoli passa anche, se non soprattutto, dal dominio bianconero a centrocampo.

    Locatelli ha stravinto la sfida con Lobotka, ovvero uno dei migliori registi di tutto il campionato, confermandosi dopo la prestazione da applausi sfoderata qualche giorno prima in Champions League contro il Benfica.

    Oltre alla solita quantità, l'ex Sassuolo ci ha messo tanta qualità. Il tutto condito addirittura da un assist volante di tacco per il vantaggio di Jonathan David.

    E che dire di Khephren Thuram. Il francese ha letteralmente infiammato lo 'Stadium' con sgroppate palla al piede che hanno spezzato in due il Napoli. E dopo il goal che ha sbloccato la gara contro il Benfica, ha sfiorato il bis con uno splendido destro a giro che si è stampato sul palo.

    Poco male perché tanto è bastato al francese per ottenere il titolo di MVP della partita. Il secondo consecutivo in pochi giorni. Meritatissimo.

  • Pubblicità
  • LOCATELLI TRASFORMATO: DAI FISCHI ALLA STANDING OVATION

    L'arrivo di Spalletti sembra aver davvero segnato una svolta nell'avventura di Manuel Locatelli alla Juventus.

    Il capitano era tra i giocatori maggiormente criticati dai tifosi allo stadio e tra i più discussi sui social, dove molti gli rimproveravano di non essere all'altezza.

    Critiche che in realtà spesso andavano ben oltre i reali demeriti di Locatelli. L'ex Sassuolo pagava lo scarso rendimento di tutta la squadra e una certa confusione generale, anche a livello tattico.

    Locatelli però ha sempre avuto il merito di accettare anche i fischi e continuare a lavorare sul campo. Dove i risultati, adesso, sono sotto gli occhi di tutti. Oltre a metterci sempre la faccia.

    Così ha riconquistato i tifosi della Juventus che in occasione della gara vinta contro il Benfica gli hanno addirittura tributato una sorprendente quanto meritatissima standing ovation.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA CRESCITA DI THURAM

    La rinascita di Locatelli passa anche dall'impetuosa crescita di Thuram.

    Il francese nella prima parte di stagione ha spesso giocato ben al di sotto degli standard a cui aveva abituato l'ambiente bianconero.

    Dopo il goal realizzato contro l'Inter a metà settembre e l'assist nella successiva gara contro il Verona, infatti, Thuram junior aveva vistosamente rallentato.

    Tanto che qualcuno iniziava a chiedersi quale fosse il vero Khephren mentre dal mercato arrivavano voci di un clamoroso addio.

    Spalletti però ha sempre avuto le idee chiare su Thuram che col nuovo corso è un punto fermo nell'undici titolare. E ha un ruolo ben definito.

    Così sono arrivate le due grandi prestazioni contro Benfica e Napoli, quando il francese ha annullato un certo McTominay. 

  • SPALLETTI HA TROVATO LA FORMULA GIUSTA

    La Juventus, insomma, ha trovato il suo tesoro in casa senza rivolgersi al mercato. Locatelli e Thuram in mezzo al campo si completano a vicenda nello scacchiere di Spalletti.

    Già perché i meriti dell'allenatore di Certaldo anche in questo caso sono evidenti. E il capitano dopo Juventus-Napoli non lo ha certo nascosto.

    "A parte questo, sono molto felice per quello che stiamo creando con il mister. Siamo tutti messi bene in posizione, senza fare paragoni con il passato. Tutti stiamo crescendo molto ed è molto importante per il nostro futuro" ha dichiarato Locatelli a DAZN.

    Riguardo alle critiche ricevute invece il capitano ha sottolineato: "Di me si è parlato tantissimo. Io sono sempre stato lì a giocare e lavorare. Squadra e società hanno sempre creduto in me e me l'hanno fatto sentire. Io sto bene, credo di aver fatto un bell'assist. I miei compagni mi prendono in giro perchè faccio sempre colpi di tacco. Bisogna continuare così".

    Felicissimo per vittoria e prestazione personale anche Thuram, sotto gli occhi di papà Lilian e del fratello Marcus: "Sto bene fisicamente, sto bene con la squadra, penso che quando la squadra gioca così bene aiuta anche me ad essere a questo livello. Una vittoria di gruppo, siamo contenti di giocare insieme. Marcus è la prima volta che viene qua a vedermi giocare, ero molto contento che è venuto, solo questo".

  • Pubblicità
    Pubblicità
0