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David Openda McKennie JuventusGetty/GOAL

La Juventus chiude il mercato di gennaio senza 9: attacco sulle spalle di David, Openda del "bomber" McKennie

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Icardi? En-Nesyri? Mateta? Kolo Muani? No. Il mercato della Juventus, alla fine, si è chiuso senza 9.

Non parliamo di voti bensì di centravanti, quello che Luciano Spalletti aveva evidenziato servisse a Madama per sferrare l'assalto alla Champions.

In bianconero invece sono arrivati il vice Yildiz, Boga, nonché una preziosa risorsa in più da sfruttare sulla destra: Emil Holm.

Acquisti funzionali e di ottimo livello, anche se la ciliegina sarebbe stata rappresentata dall'acquisto di un nuovo bomber in grado di completare il reparto e innalzare il tasso qualitativo/realizzativo dei bianconeri.

La sessione invernale ormai è andata in archivio, così il tecnico dovrà affidarsi a Jonathan David, Lois Openda ed al "bomber" costruito con le sue mani: Weston McKennie, a dir poco on fire.

  • PERCHÉ LA JUVE NON HA PRESO ICARDI, EN-NESYRI, MATETA O KOLO MUANI?

    La pista Icardi, come chiarito pre e post Parma da Chiellini e Spalletti, si è rivelata una pura e semplice suggestione: il dirigente ha lasciato subito intendere che Maurito a Torino non sarebbe sbarcato ("Mi sento di escluderlo"), così come l'allenatore di Certaldo dopo il match stravinto al Tardini ha assicurato: "Non lo vogliamo, ci serve altro".

    Quel "altro" poteva tradursi in En-Nesyri (saltato per "dubbi sulla formula" palesati dal marocchino) o in Kolo Muani, obiettivo principe della Juve che ha però dovuto alzare bandiera bianca causa Spurs: il francese - dopo aver salutato la Signora - in estate è tornato al PSG per poi passare in prestito al Tottenham, che di restituirlo ai francesi per rigirarlo ai piemontesi non ne ha voluto sapere.

    Idea sfumata, così come è sfumata la strada che conduceva a Mateta: affondo iniziale e stand-by con inserimento del Milan, che ha rinunciato al francese causa mancato superamento delle visite mediche. Parallelamente, stando anche alle parole di Chiellini, a frenare Madama sono state le cifre chieste dal Crystal Palace: "Mateta è stato un calciatore che abbiamo valutato, ma visti i costi abbiamo deciso di non procedere: bisogna capire cosa poter fare e cosa no".

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  • ALL IN SU DAVID, OPENDA...

    Aspettando il rientro di Dusan Vlahovic, dunque, le punte centrali a disposizione di Spalletti restano quelle in essere: David ha timbrato il tabellino marcatori anche a Parma, salendo a 7 goal stagionali conditi da 5 assist; per Openda, che la rete in Emilia invece se l'è vista annullare, lo score è fermo a quota 2 in 26 presenze. Pochino.

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  • ...E "BOMBER" MCKENNIE

    E allora eccolo l'asso nella manica tirato fuori da Spalletti: McKennie 'assaltatore' delle aree di rigore, portato dall'esterno agli ultimi 20 metri con licenza di bucare le reti avversarie.

    "Noi vorremmo un giocatore che avrebbe determinate caratteristiche, ma se non lo troviamo restiamo così, sopperiamo perché McKennie può giocare da tutte le parti. A Parma l’avete visto nell’area di rigore, è un bomber di quelli veri". E così si è rimasti.

    Le parole al miele trovano manforte nei numeri dell'americano: 6 goal distribuiti tra campionato e Champions. Tanta roba.

  • QUANDO TORNA VLAHOVIC

    Il mancato acquisto di un altro 9 lascia centralissimo Vlahovic nei pensieri di Big Luciano, seppur il serbo a giugno sembri destinato a salutare per fine contratto: la lesione muscolare patita a novembre col Cagliari è quasi smaltita, con rientro - come prospettato da Chiellini - ad inizio/metà marzo: "Un mese, un mese e mezzo". Questa Juve, per arrivare tra le prime 4, ha anche bisogno di Dusan.

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