Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Yildiz JuventusGetty Images

La Juventus aspetta i goal di Yildiz: il numero 10 è ancora a secco in campionato

Pubblicità

Portare sulle spalle la maglia numero 10 della Juventus è un onore ma comporta anche enormi responsabilità.

Lo sa bene Kenan Yildiz, che in estate ha accettato la sfida senza paura nonostante la giovanissima età e un'esperienza tutto sommato limitata.

La Juventus, insomma, ha scommesso parecchio sul talento del giovane turco affidandogli di fatto il ruolo di leader tecnico del nuovo corso.

Ma come sono andati i primi mesi del nuovo numero 10 bianconero?

  • TITOLARE INAMOVIBILE

    Kenan Yildiz gode dell'assoluta fiducia del club ma anche di Thiago Motta, che per lui ha speso parole importanti fin dal primo giorno.

    "Per Kenan la 10 è una responsabilità. Indosserà un numero storico, lui è un giocatore forte con grande qualità, porta una cultura del lavoro che trasmette anche agli altri", diceva il tecnico alla vigilia della prima giornata di campionato.

    Parole a cui sono seguite i fatti, dato che Yildiz ha fin qui giocato da titolare 8 partite sulle 9 disputate dalla Juventus tra campionato e Champions League.

  • Pubblicità
  • I NUMERI DI YILDIZ

    La stagione di Yildiz era anche partita discretamente con un paio di assist nelle prime due giornate contro Como e Verona.

    Dopo due prestazioni non certo brillanti offerte contro Roma ed Empoli, lo splendido goal realizzato in Champions League contro il PSV a metà settembre (che gli ha permesso di battere il record del suo idolo Del Piero) sembrava poter sbloccare definitivamente il giovane turco.

    Da allora, invece, Yildiz non ha più segnato né fornito assist. Fino alla sostituzione anticipata di Lipsia (causa espulsione di Di Gregorio) e alla sorprendente panchina iniziale contro il Cagliari, quando Thiago Motta gli ha concesso pochi minuti nel finale.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • OK IL RUOLO È GIUSTO?

    Yildiz, insomma, non è ancora riuscito a mostrare appieno tutto il suo talento. Forse anche a causa di qualche equivoco tattico.

    Vero che il turco predilige spesso partire defilato sulla sinistra per accentrarsi e provare la conclusione, allo stesso tempo quando viene schierato troppo largo appare depotenziato e finisce con l'uscire dal gioco per larghi tratti della partita.

    Tanto che le cose migliori di Yildiz si sono viste quando Thiago Motta, prima dell'arrivo di Koopmeiners, aveva deciso di accentrarlo alle spalle di Vlahovic quasi da seconda punta. E se fosse questo il vero ruolo del turco?

  • DECISIVO IN NAZIONALE

    Yildiz in questi giorni intanto si allena lontano da Torino agli ordini di Vincenzo Montella, Ct della Turchia.

    Anche in nazionale il numero 10 bianconero nell'ultima uscita è partito dalla panchina, ma quando è entrato gli sono bastati pochi secondi per cambiare volto alla partita.

    Yildiz, subentrato a venti minuti dalla fine contro il Montenegro, ha ricevuto palla sul lato sinistro dell'area montenegrina, si è incuneato e ha disegnato un diagonale sul secondo palo che si è infranto contro il legno.

    Sulla linea di porta però è accorso Kahveci, che in tap-in ha insaccato e regalato i 3 punti alla Turchia.

    Ancora una volta né assist, né goal per Yildiz dunque ma una giocata comunque decisiva per sbloccare la gara.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ESAME CON LA LAZIO

    Alla ripresa del campionato, invece, Yildiz partirà quasi certamente titolare contro la Lazio.

    Thiago Motta d'altronde non potrà contare su Nico Gonzalez (infortunato) e Conceiçao (squalificato). Fiducia al turco, quindi, per scelta ma anche per necessità.

    E chissà che il tecnico, a causa della probabile assenza di Koopmeiners, non decida di schierarlo nuovamente più centrale nei tre dietro Vlahovic.

    La speranza della Juventus è che questo basti per fare sbloccare definitivamente Yildiz.

    Le fortune della squadra di Thiago Motta d'altronde passano anche, se non soprattutto, dai piedi del suo numero 10.

0