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Delusione NapoliGetty Images

La frenata Scudetto del Napoli, dalla cessione di Kvaratskhelia all'infortunio di Neres: cosa serve a Conte per ripartire

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Il pareggio del Penzo contro il Venezia è la fotografia che meglio rappresenta il momento attuale vissuto del Napoli di Antonio Conte. Perché la frenata della formazione azzurra nell’ultimo periodo è di quelle brusche e non può essere associata solo a un naturale momento di flessione all’interno della stagione.  

Nell’ultimo periodo al Napoli manca qualcosa per poter competere punto a punto con l’Inter capolista fino al termine del campionato e quel qualcosa va ricercato all’interno della rosa azzurra.

La sensazione abbastanza evidente è che al Napoli manchi imprevedibilità: il giocatore capace di inventare dal nulla la giocata vincente, il Kvaratskhelia di turno senza andare troppo lontani dall’ambiente azzurro.


  • QUANTO MANCA KVARATSKHELIA!

    I sei mesi di Kvaratskhelia al Napoli non sono stati i migliori della sua avventura in azzurro, ma il georgiano garantiva quell’imprevedibilità e quella qualità nelle giocate che in più di un’occasione hanno fatto la differenza.

    Dopo l’addio di  Kvaratskhelia e infortunio di David Neres, il sostituto naturale del georgiano in rosa, il Napoli ha iniziato a faticare riducendo la propria media punti.

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  • L’INFORTUNIO DI NERES HA COMPLICATO I PIANI

    La sfortuna a volta sembra vederci bene e i tifosi del Napoli su questo non hanno dubbi: perché a complicare ancora di più i piani di Conte è arrivato l’infortunio di David Neres, il naturale sostituto di Kvaratskhelia nel piano tattico azzurro.

    Il brasiliano è fermo dal 9 febbraio, gara pareggiata contro l’Udinese al Maradona, e senza di lui il Napoli ha faticato più del dovuto. A questo va aggiunto anche lo stop per problemi fisici di Anguissa, centrocampista che con la sua fisicità ha più volte fatto la differenza in stagione.

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  • NON BASTA IL CAMBIO MODULO

    Per provare a sopperire alle assenze, Antonio Conte ha anche cambiato vestito tattico al suo Napoli passando al 3-5-2, con Raspadori al fianco di Lukaku. L’attaccante italiano ha fornito risposte positive e goal importanti, ma la sensazione è che senza la qualità di Neres il Napoli sia troppo “piatto” nel corso delle gare.

  • FRENATA TRICOLORE

    Nelle ultime sette partite di campionato il Napoli ha ottenuto solo 8 punti sui 21 disponibili frutto di una vittoria (contro la Fiorentina) e cinque pareggi (contro Roma, Udiense, Lazio, Inter e Venezia). Nel conteggio va inserita anche la sconfitta contro il Como al Sinigaglia. Media punti che si è abbassata a 1.14 a partita: decisamente troppo poco per ambire al tricolore. Con l’Inter che ha messo la freccia portandosi adesso a +3 in classifica.

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  • COME RIPARTIRE

    Antonio Conte sfrutterà la sosta per lavorare tanto con la squadra (o comunque con gli uomini che avrà a disposizione) per provare a preparare al meglio le ultime nove partite che restano da qui a fine campionato.

    A iniziare dalla gara del Maradona contro il Milan in programma alla ripresa, quando Conte spera di riavere David Neres a disposizione almeno dalla panchina. La sua qualità – unita alla fisicità di alcuni uomini oggi non al top, da Anguissa a Lukaku –, i suoi strappi e le sue giocate sono fondamentali per tenere vive le speranze tricolore.

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