Quando al termine della scorsa stagione si è trattato di tirare le somme, in molti hanno individuato nel centravanti il vero punto debole della Fiorentina.
La compagine gigliata era sì riuscita a raggiungere la finale di Coppa Italia e quella di Conference League, ma nei momenti topici dell’annata era spesso stata costretta a fare i conti con la scarsa incisività delle sue punte.
Arthur Cabral e Luka Jovic erano infatti riusciti a dare un grande contributo in termini di goal in Europa (8 per il primo che si è laureato capocannoniere della Conference League e 6 per il secondo) ma entro i confini nazionali la musica era stata molto diversa: 8 reti in campionato per il brasiliano (più 1 in Coppa Italia), 6 per il serbo (più 1 in Coppa Italia).
Numeri che hanno spinto la Fiorentina a ridisegnare completamente il proprio parco centravanti nel corso dell’estate. L’ultima sessione di calciomercato ha prodotto gli arrivi di M’Bala Nzola e Lucas Beltran e allora sono stati in molti a pensare ad un deciso passo in avanti in termini di qualità.






