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Spalletti JuventusGetty Images

La carica Champions di Spalletti dopo Roma-Juventus: "Vivo per il quarto posto"

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Luciano Spalletti è felice a metà dopo Roma-Juventus. Anche se la sua squadra ha rischiato seriamente di perdere quasi tutto all'Olimpico: sia la partita che un posto in Champions. Il tutto prima di un favoloso recupero finale.

Il tecnico bianconero si è presentato davanti alle telecamere di DAZN per commentare lo spettacolare posticipo contro i giallorossi. E ha sia applaudito la Juve per la reazione del secondo tempo che bacchettato la squadra per le ingenuità precedenti. Il tutto con un grido di battaglia nella corsa alla Champions League: "Vivo per il quarto posto".

Ecco dunque le dichiarazioni dell'ex Spalletti dopo Roma-Juventus.

  • "FELICE, MA NEL PRIMO TEMPO..."

    "Felice? Se si parla di reazione sì, se si vanno a vedere le situazioni del primo tempo non sono molto felice. Poi, chiaro, si esce dalla Champions League in quella maniera, giocando 120 minuti, con un fardello di fatica e di dispiacere e dolore. Quando vai sotto di due goal diventa una montagna difficile da scalare. E invece i giocatori ci hanno creduto, hanno avuto una grandissima reazione, non hanno mai smesso di crederci anche se siamo stati leggeri sul secondo e sul terzo goal".

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  • "QUANDO AVRAI 65 ANNI COME ME..."

    "Se credevo di poterla recuperare con i cambi? Quando avrai 65 anni come me, vedrai che andando lì dentro credi sempre di poterla recuperare. Questo devi trasmettere. I cambi si fanno per questo. Si spera sempre, anche perché questo calcio ora è un po' così, queste vampate di entusiasmo e di depressione... Yildiz ha fatto una partita splendida, Zhegrova può sempre tirar fuori qualcosa, Boga è un altro calciatore che ha le intuizioni e la qualità per creare dal nulla una situazione importante. Per cui si è fiduciosi, nello sport e nella vita".

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  • LE ESPULSIONI

    "Di cinque partite ne abbiamo giocate tre in inferiorità numerica, ti stremano ancora di più. Poi non porti a casa i risultati, pensavi di averlo fatto a San Siro... Col Galatasaray uguale, in 10 per tutto il secondo tempo e per tutti i supplementari. Si possono trovare tutte le parole possibili per alimentare la fiducia e gli stimoli. In questo momento ci hanno aiutato anche i tifosi, anche oggi ci sono stati vicini. Così la maglia diventa un po' meno pesante di quello che è".

  • "VIVO PER IL QUARTO POSTO"

    "Se credo al quarto posto? Come ci credo? Vivo per questo, vivo per il quarto posto, vivo per quella posizione lì. Diamole una forma e io vivo per quella forma lì del quarto posto".

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  • LA GESTIONE DELLE EMOZIONI

    "Secondo me noi abbiamo avuto un momento in cui ci sono venute troppe cose addosso e non siamo stati neanche molto fortunati. La mia squadra ha fatto vedere cose importanti, io la trovo cresciuta sotto molti aspetti e secondo me faremo un grande finale di campionato".

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