Ha detto Cesc Fabregas alla vigilia di Como-Inter che "spero che il Sinigaglia sia una piccola Bombonera". Ma per sperare di superare i nerazzurri tra andata e ritorno, e approdare alla finale di Coppa Italia, servirà anche altro.
Il Como giocherà con le proprie armi: il palleggio, il pressing, il gioco palla a terra e la qualità dei propri interpreti principali, Nico Paz in primis. E stavolta spera che la storia cambi rispetto alla gara di campionato, giocata all'inizio di dicembre al Meazza e vinta 4-0 dall'Inter.
Di più: per sognare davvero, la squadra di Fabregas dovrà alzare sensibilmente l'asticella contro le grandi. E migliorare un rendimento che, paradossalmente e a dispetto di una stagione splendida, fin qui non è stato di gran livello contro le altre squadre più forti d'Italia.





