Lo si era messo in preventivo ormai da una settimana. E alla fine, nella notte dell'Allianz Stadium, sono davvero sgorgate le lacrime. Ma non nel modo in cui un po' tutti avrebbero pensato alla vigilia della partita.
La Juventus è stata eliminata dal Galatasaray, sì. E sì, è fuori dalla Champions League già agli spareggi e ancor prima di essere entrata tra le migliori 16 d'Europa. Ma c'è eliminazione e eliminazione. E questa, dal punto di vista bianconero, fa male in un modo diverso.
Fa male ma allo stesso tempo conforta, perché annuncia al mondo che la squadra di Luciano Spalletti c'è nonostante avesse dato preoccupanti segnali di resa nelle partite precedenti. E proprio da qui dovrà ora ripartire: dalle cose buone scaturite dalla triste serata dello Stadium.
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