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Juventus gfxGOAL

L'orgoglio ritrovato, gli applausi, Gatti: da cosa deve ripartire la Juventus dopo l'eliminazione contro il Galatasaray

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Lo si era messo in preventivo ormai da una settimana. E alla fine, nella notte dell'Allianz Stadium, sono davvero sgorgate le lacrime. Ma non nel modo in cui un po' tutti avrebbero pensato alla vigilia della partita.

La Juventus è stata eliminata dal Galatasaray, sì. E sì, è fuori dalla Champions League già agli spareggi e ancor prima di essere entrata tra le migliori 16 d'Europa. Ma c'è eliminazione e eliminazione. E questa, dal punto di vista bianconero, fa male in un modo diverso.

Fa male ma allo stesso tempo conforta, perché annuncia al mondo che la squadra di Luciano Spalletti c'è nonostante avesse dato preoccupanti segnali di resa nelle partite precedenti. E proprio da qui dovrà ora ripartire: dalle cose buone scaturite dalla triste serata dello Stadium.

  • IL FEELING RITROVATO CON I TIFOSI

    Partire dalla fine non è mai il massimo nello svolgimento di un racconto, ma questa volta è necessario. Perché proprio alla fine la gente juventina si è lasciata andare a un abbraccio voluto, sincero, totale nei confronti dei propri giocatori.

    Dopo che Baris Alper Yilmaz ha segnato la rete del 3-2 ormai agli sgoccioli dei tempi supplementari, ufficializzando di fatto l'eliminazione bianconera, l'Allianz Stadium ha cominciato ad applaudire i giocatori di Spalletti. In tanti si sono alzati e hanno abbandonato il proprio posto. Ma intanto applaudivano. E chi rimaneva fino al 120' faceva lo stesso.

    La notte contro il Galatasaray ha insomma permesso di ritrovare il feeling perduto sabato contro il Como, in occasione della prestazione probabilmente più brutta del ciclo Spalletti. Allora c'erano stati solo fischi, niente applausi. Dopo la fine del primo tempo e dopo il 90'. Giustificati da una prestazione di rara bruttezza e mollezza.

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  • DI NUOVO UNA SQUADRA

    Giorgio Chiellini, che ha parlato al posto di Spalletti dopo la partita, lo ha detto chiaro e tondo: "Dobbiamo ripartire dalla prestazione di questa sera". Ed è una pura e semplice verità.

    A livello di prestazione, la Juventus ci ha messo anima e gioco in condizioni francamente improbe: partendo da un 2-5 a sfavore e quando pareva ormai aver imboccato la parabola discendente, tra il secondo tempo di Istanbul e la prestazione imbarazzante contro il Como.

    La squadra bianconera ha ritrovato orgoglio, vigore e fiducia quando nessuno se lo sarebbe atteso. In pochi giorni è rinata, è tornata la vera Juve di Spalletti. E ora la Roma è avvisata: all'Olimpico arriverà un avversario ben diverso rispetto a quello visto lo scorso fine settimana.

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  • Gatti Juventus GalatasarayGetty Images

    GATTI, CHI SI RIVEDE

    Federico Gatti non aveva demeritato neppure contro il Como. Alla fine era stato uno dei peggiori nell'imbarcata, a livello di gioco e di risultato, che la Juventus ha rimediato contro i lariani. E contro il Galatasaray si è confermato.

    Bello il duello con Osimhen, fondamentale per accendere ancor più l'Allianz Stadium il goal del raddoppio. Peccato solo per quella chiusura mancata sul 3-1 del nigeriano, azione che di fatto ha spento ogni velleità bianconera di approdare agli ottavi di finale. Ma le sensazioni restano più che positive.

    Gatti aveva perso completamente il posto nelle settimane precedenti, complici gli infortuni e poi le scelte di Spalletti. Senza Bremer, e poi senza Kelly espulso, è toccato a lui tenere in piedi la baracca difensiva. Con la solita grinta, la solita juventinità.

  • YILDIZ E MCKENNIE, SOLO CONFERME

    Grande partita di Kenan Yildiz, grande partita anche di Weston McKennie. E a loro modo si tratta di altrettante conferme sul fatto che la Juventus, al netto di qualche svarione sul mercato, alcune scelte le ha compiute e le sta compiendo nel modo giusto.

    Yildiz ha appena rinnovato il contratto fino al 2030. Alla vigilia era in dubbio, ma ha chiesto espressamente a Spalletti di esserci. "Oggi ha fatto un allenamento parziale - ha raccontato martedì il tecnico - però quando stava uscendo ha fatto una curva per venire a dirmi 'mister, io ci sono'. Voglio raccontarlo per evidenziare la forza di questo ragazzo".

    Anche McKennie sta per rinnovare. Per l'ennesima volta sembrava destinato all'addio, per l'ennesima volta rimarrà. Col Galatasaray è stato uno dei migliori, forse il migliore. E non solo per il goal del 3-0, quello che ha trascinato la sfida ai supplementari. Si è messo a disposizione a sinistra, all'andata aveva fatto il falso nove. Dove lo metti sta. Per questo piace tanto a Spalletti.

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  • Juventus v Galatasaray A.S. - UEFA Champions League 2025/26 League Knockout Play-off Second LegGetty Images Sport

    SPALLETTI MERITA IL RINNOVO

    La notte bianca e poi nera di Juventus-Galatasaray ha confermato che la strada intrapresa da Luciano Spalletti è quella giusta. La Juve ha evidentemente meno qualità di altre, Inter in primis, ma ha un suo perché. Prestazioni come quella col Como, così come il secondo tempo di Istanbul, sono ormai da considerarsi un'eccezione.

    Lo stesso Chiellini lo ha spiegato a Prime dopo la partita: "Essendo equilibrati abbiamo sbagliato una partita e mezza da quando c’è Spalletti". Il tempo e mezzo che ha eliminato la Juve dalla Champions League e rischiato di rovinare tutto anche in campionato. Ma così non sarà, almeno per quanto riguarda una corsa al quarto posto sempre più avvincente.

    Come annunciato dallo stesso Chiellini a Sky, "non c'è mai stato nessun dubbio sul futuro di Spalletti alla Juventus". Il che significa che la volontà comune è quella di rinnovare il contratto del tecnico toscano, attualmente in scadenza a giugno. Strana la vita: a volte anche un'eliminazione può rafforzarla.

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