"Noi stiamo bene fisicamente però è inevitabile che quando accumuli partite ogni tre giorni e sei costretto a giocare con gli stessi, qualcosa perdi a livello di energia. Venivamo da partite importanti contro Atalanta, Roma, in casa contro la Juventus, una partita di Coppa Italia. Quando giochi queste partite con squadre che ti impegnano fisicamente, può capitare che qualche volta paghi. Noi abbiamo pagato col Benfica e a Udine potevamo fare meglio. Oggi abbiamo fatto molto bene come squadra, oggi eravamo una squadra. Quando riusciamo ad essere uniti e compatti, a prescindere da chi gioca, siamo competitivi. Dobbiamo continuare e cercare di andare avanti, perché chi era infortunato continua ad esserlo, ma ora anche i nuovi sono più coinvolti nel progetto. L'ho sempre detto che sarebbe stata un'annata complessa, ma non me l'aspettavo tutta questa baraonda alivello di infortuni. Nelle difficoltà dobbiamo essere forti, coesi e con entusiasmo e cercare di fare le partite che abbiamo fatto in campionato e oggi contro un Milan con grandi giocatori".