Qualcuno lo considerava quasi un caso perso. Anche se, bene ricordarlo, si parla pur sempre di un ragazzo di 21 anni. Quando Kristjan Asllani ha fatto il proprio ingresso in campo nel finale di Inter-Roma, domenica sera, in pochi potevano immaginare un impatto del genere. E invece.
E invece la partita che doveva essere di Romelu Lukaku si è trasformata, per altri motivi, anche nella sua. Almeno parzialmente. A un quarto d'ora dalla fine Simone Inzaghi lo ha inserito in campo, e la scelta si è rivelata azzeccata: testa giusta, piedi registrati, la partecipazione attiva alla rete decisiva segnata da Marcus Thuram.
Asllani, insomma, c'è. È tornato a sedurre l'Inter, come ai tempi in cui comandava il centrocampo dell'Empoli. E ora proverà a fungere da esempio per chi, come lui, nella primissima parte della stagione non ha trovato spazio nelle rotazioni di Inzaghi.
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