Non è una prima volta, ma considerando i decenni passati è come se lo fosse. Dopo 38 anni, una squadra norvegese è agli ottavi di Champions League: battendo l'Inter, il Bodo/Glimt figura tra le migliori sedici squadre d'Europa, proprio come il Lillestrøm del 1988. Rispetto ai connazionali, però, i gialloneri prendono parte a un torneo molto più lungo e complicato, contro team ben più forti tecnicamente ed economicamente: per questo il doppio risultato contro l'Inter risulta essere uno dei più grandi eventi nella storia dello sport locale.
"E' stata una serata fantastica per tutto il calcio norvegese" ha esultato Knutsen, tecnico del Bodo/Glimt, al termine della vittoria di San Siro valsa il passaggio agli ottavi di finale. Dato per sfavorito nonostante il 3-1 dell'andata, il mister della squadra nordica ha dimostrato come sottovalutare i suoi sia assolutamente imperdonabile, soprattutto nella stagione più fredda dell'anno.
Il Bodo/Glimt sguazza nell'inverno, abituata al freddo locale: in casa è sicuramente avvantaggiata per la temperatura rigidissima, ma anche all'estero risulta essere a suo agio, mentre i padroni di casa rallentano. Non è certo, però, l'unico pregio del team giallonero, che ha dimostrato di poter essere cinica, di saper giocare in difesa ma anche di colpire pesantemente in attacco.




