La scelta dell’Inter è stata quella di evitare sia il silenzio sia il clamore dopo l’eliminazione dolorosa contro il Bodo/Glimt, imboccando una via di mezzo che rispecchia il pensiero di Cristian Chivu.
L’allenatore nerazzurro ha riconosciuto i meriti dei norvegesi nel ribaltare il pronostico. Il colpo pesa più di quanto non lascino intendere le parole di Nicolò Barella, che ha ribadito come l’obiettivo stagionale resti lo Scudetto.
Il danno d’immagine, l’uscita prematura dalla Champions a cui l’Inter partecipava da vicecampione, e soprattutto la perdita dei circa 15 milioni garantiti dagli ottavi, hanno imposto al club la necessità di recuperare risorse attraverso le altre competizioni.
Per questo la Coppa Italia diventa oggi una priorità, anche perché tutte le altre big sono già fuori dal torneo: Chivu non vuole sbagliare l’appuntamento - contro un avversario pericoloso come il Como di Fabregas - per provare a centrare al primo tentativo il ‘double’, obiettivo mai raggiunto dal sui predecessore Simone Inzaghi.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

