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Marcus Thuram Lautaro Martinez InterGetty

L’Inter ha il suo ‘Robin’: corsa e assist, Thuram è il partner perfetto per Lautaro Martinez

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Il passaggio che ha portato dalla ‘LuLa’ alla ‘ThuLa’ non è stato certamente dei più agevoli, ma ad oggi si può tranquillamente dire che Marcus Thuram sta riuscendo a sostituire al meglio, nel cuore del reparto avanzato dell’Inter, un giocatore del calibro di Romelu Lukaku.

Caratteristiche differenti, modi di giocare e di imporsi in campo differenti ed anche diverso feeling con il goal, ma per qualità e capacità di muoversi lungo tutto l’arco offensivo, l’attaccante francese si sta dimostrando quanto di meglio potesse capitare a l’Inter, a Simone Inzaghi ed anche a quello che al momento è il centravanti più letale dell’intera Serie A: Lautaro Martinez.

Sì perché se l’argentino, dall’alto dei suoi nove goal siglati in appena sette partite, è per forza di cose l’uomo copertina, Thuram è tra coloro che, con i suoi movimenti stanno consentendo al ‘Toro’ di esprimersi al massimo delle sue potenzialità.

  • ThuramGetty Images

    UNA SORTA DI ‘ROBIN’

    Se Lautaro Martinez è il ‘Batman’ dell’Inter, ovvero colui che con le buone o con le cattive riesce sempre a risolvere le situazioni anche più complicate, Thuram è il suo ‘Robin’.

    E’ insomma la spalla perfetta, l’attaccante capace di mettersi sempre a disposizione non solo della sua squadra, ma anche del suo compagno di reparto.

    E’ dotato di un altruismo quasi insolito per un attaccante e la cosa si traduce in campo in un qualcosa di molto evidente fin dalle primissime battute di questa stagione: tra lui e Lautaro Martinez si è venuto a creare un feeling quasi istintivo.

    I due si trovano in campo a meraviglia e se all’argentino tocca spesso il compito di perforare le difese avversarie, il francese è colui che corre per due e che crea quei presupposti che poi in moltissimi casi si tramutano in goal.

    Thuram è ad oggi il terzo giocatore dell’Inter per chilometri percorsi a partita (oltre 10) e questo vuol dire che lavora moltissimo, che tocca tanti palloni già sulla linea di centrocampo e che crea spazi per gli inserimenti dei compagni.

    Un elemento imprescindibile, che però ha bisogno a sua volta di un elemento con le caratteristiche di Lautaro per dare il meglio di sé.

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  • IL MIGLIOR ASSISTMAN DELLA SERIE A

    I numeri non mentono: nessuno, in questa prima fase di campionato, è riuscito a fare meglio di Marcus Thuram in termini di assist.

    Con quello straordinario sfornato sabato sera per il primo dei quattro goal siglati da Lautaro Martinez contro la Salernitana, il numero complessivo sale a quattro.

    Un poker pesante dopo appena sette turni di campionato. Thuram ha girà trovato il passaggio vincente in quattro partite diverse, ovvero contro Cagliari, Fiorentina, Sassuolo e Salernitana, assist che hanno contribuito a portare a casa nove punti sui dodici disponibili.

    A questi quattro passaggi vincenti vanno aggiunti anche i due goal siglati contro Fiorentina e Milan.

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  • IL CONFRONTO CON LA ‘LULA’

    Fare un confronto tra la ‘LuLa’ e la ‘ThuLa’ è un esercizio molto complicato. Non va infatti dimenticato che Romelu Lukaku è stato uno dei più forti attaccanti della storia recente dell’Inter.

    In nerazzurro ha vinto uno Scudetto da straordinario protagonista e lo ha fatto andando a formare proprio con Lautaro Martinez una coppia straordinaria. Nella stagione 2020-2021, quella del tricolore, sono state 24 le reti del bomber belga in 36 partite, mentre l’argentino si era spinto fino a quota 17 in 38 presenze.

    Numeri importanti che forse non raccontano pienamente lo straordinario potenziale di quel duo offensivo, numeri che solo il tempo dirà se verranno eguagliati in futuro dalla ‘ThuLa’.

    Se invece si resta ancorati a tempi più recenti, emerge che i numeri tra le due coppie non sono paragonabili.

    Come detto, Thuram sin qui ha messo a segno due reti e quattro assist in sette turni di campionato, mentre dodici mesi fa, allo stesso punto del torneo, Lukaku aveva segnato un solo goal e fornito un solo passaggio vincente.

    Anche in questo caso il raffronto può risultare complicato, visto che il bomber belga si infortunò alla quarta giornata, per poi tornare abile ed arruolabile alla dodicesima, prima di fermarsi di nuovo.

  • Inter Fiorentina Lautaro ThuramGetty

    DA ALTERNATIVA A TITOLARE INAMOVIBILE

    E’ lecito chiedersi cosa sarebbe successo se l’Inter fosse riuscita a riportare in nerazzurro Lukaku (operazione alla quale ha lavorato alacremente per settimane nel corso dell’estate).

    Difficile pensare al bomber belga come una riserva di lusso, ruolo che sarebbe invece, con ogni probabilità, toccato proprio a Thuram.

    Il francese avrebbe rappresentato la prima alternativa ad uno dei due elementi di una coppia già ‘scolpita’, un giocatore chiamato a far rifiatare i titolari o ad entrare a partita in corso.

    Anche quando è saltato il colpo Lukaku, sono stati in molti a pensare che l’Inter dovesse intervenire sul mercato per prendere un vero titolare da affiancare a Lautaro, ma poi gli eventi hanno consegnato a Thuram un posto nell’undici che al momento nessuno gli può togliere.

    Il vero colpo si è insomma rivelato l’attaccante transalpino che, tra l’altro, è arrivato in nerazzurro a parametro zero. Un affare insomma clamoroso.

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