Pubblicità
Pubblicità
luis henrique inter urawa red devils 21 giugno 2025Getty Images

L'Inter di Chivu è ancora in rodaggio, dal modulo agli uomini: servono tempo e nuovi acquisti

Pubblicità

Tre punti, tanti esperimenti e la sensazione di una squadra in piena fase di rodaggio. L’Inter di Chivu muove i primi passi e lo fa tra tante difficoltà anche normali visto il poco tempo al timone della squadra da parte del nuovo allenatore, le molte assenze e il clima estivo che potrebbe indurre a pensare a un match amichevole.

Ma in realtà così non è, anzi. I nerazzurri erano chiamati a vincere contro gli Urawa Red Diamonds per non compromettere il cammino nel Mondiale per Club e lo hanno fatto, seppur all’ultimo respiro.

L’Inter adesso è seconda nel raggruppamento E con quattro punti, gli stessi del River Plate prossimo avversario, due in più rispetto al Monterrey. Tradotto: il passaggio agli ottavi si deciderà all’ultima giornata. Ma cosa ha cambiato Chivu e su quali aspetti dovrà ancora lavorare?

  • CAMBIO MODULO DA RIVEDERE

    Per l’occasione Chivu ha cambiato abito tattico alla sua Inter, passando dal 3-5-2 al 3-4-2-1.  Nessuna novità nelle posizioni in difesa, con Carlos Augusto e Darmian come braccetti e De Vrij al centro. A centrocampo spazio e Darmian e al nuovo acquisto Luis Henrique a tutta fascia, in mezzo Barella e Asllani, con Zalewski e Sebastiano Esposito trequartisti alle spalle della punta Lautaro Martinez. Un esperimento che non ha convinto del tutto, anzi.

  • Pubblicità
  • CERCASI TREQUARTISTI

    Cosa non ha funzionato nel modulo scelto da Chivu? L’aspetto più evidente è la mancanza di trequartisti di ruolo nella rosa. Zalewski è stato adattato nel ruolo, Sebastiano Esposito nella posizione ha giocato anche in passato, ma contro i giapponesi non ha convinto.

    Se Chivu deciderà di proseguire con questo modulo,allora la società dovrà intervenire sul mercato acquistando dei trequartisti puri.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LUIS HENRIQUE RIMANDATO

    Dopo l’ingresso nella ripresa nel match contro il Monterrey, Luis Henrique è stato schierato in campo dal primo minuto da Chivu. Il nuovo acquisto brasiliano è stato impiegato come esterno di destra a tutta fascia nel 3-4-2-1, ma non ha brillato.

    Troppi errori sia in fase di possesso che di copertura. Il suo inserimento nei nuovi meccanismi richiede tempo, ma contro i giapponesi la sua prova è da rivedere. Rimandato ai prossimi impegni.

  • ATTACCO SPUNTATO

    Come successo contro il Monterrey, anche nella sfida vinta 2-1 contro gli Urawa Red Devils in casa Inter è scattato l’allarme attacco. Oltre alla certezza Lautaro Martinez, per Chivu arrivano poche notizie positive.

    I fratelli Esposito (staffetta tra loro a inizio ripresa) non sono riusciti a colmare il vuoto lasciato dall’assenza di Thuram e la necessità di acquisti di livello nel reparto è abbastanza evidente.  

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • SORRISO DA CARBONI

    Un sorriso arriva invece da Valentin Carboni. Il talento che Chivu conosce bene avendolo allenato in Primavera è stato decisivo al minuto 92, dopo essere entrato in campo al posto di Asllani venti minuti prima.

    Il calciatore argentino ha ovviamente bisogno di spazio e fiducia, ma l’infortunio rimediato con la maglia dell’Olympique Marsiglia - che lo ha tenuto ai box per quasi tutta la scorsa stagione – sembra ormai completamente superato.

0