Pubblicità
Pubblicità
Baroni LazioGetty

L'esperimento funziona: Baroni e la Lazio si godono la coppia Dia-Castellanos

Pubblicità

Prende forma la Lazio di MarcoBaroni. Con la vittoria contro il Verona all'Olimpico, i biancocelesti tornano al successo dopo il passaggio a vuoto contro l'Udinese e il pari interno con il Milan.

Decisivi per battere i gialloblù i goal di Dia e Castellanos, inframezzati dalla rete veronese di Tengstedt.

Un esperimento, quello della doppia punta, che sta iniziando a dare dei frutti interessanti al nuovo allenatore biancoceleste.

  • DOPPIA PUNTA

    Il 4-2-3-1 con il quale Baroni schiera la sua Lazio in realtà si sta rivelando molto più un esperimento con le due punte.

    Se Castellanos ricopre il ruolo di centravanti, Dia parte sotto punta ma in realtà molto spesso si affianca all'argentino dando vita a un attacco a due.

  • Pubblicità
  • DOPPIO GOAL

    Uno schieramento che sta dando risultati positivi. Sia contro il Milan, sia contro il Verona, entrambi i calciatori sono andati in goal dando dimostrazione di un affiatamento arrivato anche prima del previsto.

    Un'intesa della quale ha parlato anche Dia ai microfoni di DAZN nel post partita.

    “Tutti sono contenti se riusciamo a segnare. Tra di noi sta andando molto bene”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL GUAIO

    L'intesa in campo è stata però interrotta da un problema fisico che ha colpito Castellanos nel corso della gara dell'Olimpico e che ha costretto l'argentino a lasciare il campo.

    Le sue condizioni verranno valutate, ma è possibile che per qualche partita la coppia offensiva possa non essere riproposta.

  • PROBLEMATICHE DIFENSIVE

    Il vero problema della Lazio di Baroni è semmai l'eccessiva permeabilità difensiva.

    In quattro partite disputate fin qui, i biancocelesti non sono mai riusciti a mantenere la porta inviolata, subendo 6 goal e concedendo un po' troppe occasioni agli avversari.

  • Pubblicità
    Pubblicità