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Giovane Santana Juventus Napoli 25012026Getty Images

L'esordio azzurro di Giovane in Juventus-Napoli: quando è entrato, come ha giocato e in che ruolo

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Mezzo tempo senza squilli. 

Giovane, l'esordio col Napoli avvenuto contro la Juventus, non potrà di certo incastonarlo tra i frame più decisivi della propria carriera.

Il brasiliano di colpe ne ha poche, perché è stato gettato nella mischia quando gli azzurri avevano l'obbligo di aumentare il proprio imprinting offensivo ma dopo pochi minuti dall'ingresso dell'ex Hellas hanno incassato il 2-0, che ha fatto naufragare - per restare in tema con le dichiarazioni post-partita di Conte - i piani del tecnico salentino.

  • L'ESORDIO DI GIOVANE IN JUVENTUS-NAPOLI: QUANDO È ENTRATO?

    Al 69', per rigenerare un reparto avanzato fin lì sterile e in calo dal punto di vista atletico, Conte ha optato per il cambio Giovane-Elmas: Vergara, positivo come a Copenaghen, lasciato meritatamente tra le linee a sostegno di Hojlund e spostato sul centrosinistra, col brasiliano acquistato sabato piazzato sul versante opposto del '2-1'.

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  • IN CHE RUOLO HA GIOCATO GIOVANE CONTRO LA JUVE?

    Se inizialmente Giovane ha agito sulla trequarti, come detto in tandem con Vergara, il raddoppio bianconero ha comportato l'entrata in campo di Romelu Lukaku in sostituzione proprio del ragazzo di Frattaminore, con un Napoli schierato contemporaneamente con l'ex Verona, Hojlund e il belga.

    A quel punto, per ridare tracce di equilibrio ai meccanismi partenopei, Conte ha arretrato il raggio d'azione del verdeoro abbassandolo sulla linea di Lobotka e McTominay, trasformando il modulo in un 3-5-2 a trazione iper anteriore dove Big Rom e il danese formavano la coppia d'attacco e Giovane si è riciclato a fare la mezzala destra.

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  • COME HA GIOCATO GIOVANE ALL'ESORDIO COL NAPOLI

    La prestazione di Giovane, nel complesso, non ha raggiunto la sufficienza a causa del momento della sfida nel quale ha messo piede sul terreno di gioco dell'Allianz Stadium: condizionata dagli eventi, ossia il raddoppio di Yildiz pervenuto proprio quando Conte si era affidato all'ultimo arrivato per cercare la scossa in zona goal.

    Nessuna iniziativa dalle parti di Di Gregorio, poi lo spostamento nell'inedito ruolo di interno, infine l'uragano Juve che si è abbattuto definitivamente su un Napoli coi cerotti tradotto nel tris di Kostic.

  • GIOVANE GIOCA NAPOLI-CHELSEA DI CHAMPIONS LEAGUE?

    A Giovane, dunque, toccherà riavvolgere il nastro e tentare di regalarsi un impatto in azzurro decisamente migliore rispetto a quello vissuto a Torino, ma ciò non potrà avvenire mercoledì prossimo: l'attaccante, infatti, per ovvi motivi non è presente in lista UEFA e dunque risulterà indisponibile per Napoli-Chelsea, dentro o fuori in chiave Playoff. 

    L'appuntamento, così, è rinviato al match di sabato contro la Fiorentina.

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