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Jose Mourinho & Vinicius Juniorgetty

L'attacco di Lilian Thuram a Mourinho: "Chi è per dire cosa può o non può fare Vinicius? Così diventa un piccolo uomo"

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Continua a far discutere quanto successo in Benfica-Real Madrid, dove Vinicius Junior ha accusato Prestianni di avergli rivolto insulti razzisti e in particolare di averlo chiamato "scimmia". 

Ma a far parlare sono anche le dichiarazioni di José Mourinho; il tecnico portoghese nel post partita ha commentato l'episodio senza prendere posizione ma sottolineando l'esultanza di Vinicius, ritenuta eccessiva dall'allenatore del Benfica.

Lilian Thuram, intervistato dall'Equipe, ha attaccato duramente Mourinho per queste parole.

  • LE PAROLE DI MOURINHO SU VINICIUS JUNIOR

    Mourinho si è espresso così sulle presunte frasi razziste contro Vinicius: "Vinicius dice una cosa e Prestianni un'altra, non mi schiero con nessuno dei due. Il Benfica ha Eusebio come leggenda: non è un club razzista...".

    Il tecnico però si è soffermato sull'esultanza del brasiliano, autore del goal decisivo: "Avrebbe dovuto festeggiare in modo più rispettoso, non far arrabbiare 60 mila persone".

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  • THURAM: "COME PUÒ DIRLO MOURINHO?"

    Thuram così ha criticato le parole del portoghese: "Come può dire una cosa del genere? Chi è Mourinho per permettersi di decidere ciò che Vinicius può fare o meno? Nel giudizio di Mourinho c'è un sentimento di superiorità e di narcisismo bianco", aggiungendo: "Questo sentimento di superiorità che hanno certe persone bianche impedisce loro di mettersi nei panni della vittima. Servirebbe un po' più di umiltà. E poi come fa Mourinho a non prendere in considerazione ciò che dicono i giocatori? Vinicius e Mbappé sono dei pazzi? I neri sono paranoici che inventano storie? 

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  • "È PATETICO"

    L'ex difensore di Juventus e Barcellona, ha proseguito: "E' patetico che Mourinho faccia credere che Vinicius sia responsabile del razzismo che subisce. Facendo così, diventa un piccolo uomo. Finché ci saranno comportamenti simili, non si avanzerà insieme in questa lotta: ed è anche questo la storia del razzismo. Mourinho non analizza l'atto razzista come uomo, ma come uomo bianco".

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