Antonio Torrisi - Dividiamo in due il ragionamento su Federico Chiesa. La prima parte riguarda il giocatore in sé: in un periodo in cui il calcio italiano ha bisogno di giocatori capaci di diventare decisivi nei momenti cruciali, riportare in Italia, in Serie A, un calciatore che ha già dimostrato di avere tempra e qualità (doti non indifferenti e non sempre alla portata) può aiutare il movimento tutto. Certo, se accompagnato da una risposta decisa dallo stesso Chiesa: perché il rischio di considerare il suo rientro in Italia come la più classica delle “esperienze non riuscite all’Estero” è alto.
Chiesa, il vero Chiesa, quello visto agli Europei del 2021 e comunque prima di una serie di infortuni che hanno influenzato il suo rendimento, può ancora tornare. Questo va detto: altra cosa che va precisata è che, sempre quello vero, serve maledettamente alla Nazionale. Ma serve alla Juventus?
Anche in questo caso (la seconda delle due parti del nostro ragionamento) va diviso in due il tema: il primo è tecnico-tattico. Un giocatore come Chiesa, inesauribile nello sforzo profuso in campo, capace di essere schierato in più posizioni, e prezioso proprio per questo motivo, serve a tanti allenatori, figuriamoci a Luciano Spalletti, chiamato a dare un inizio sostanzioso (e quindi, poi, continuità) al nuovo progetto della Juventus. Può essere il vice-Yildiz, ma anche un suo compagno di reparto. Può fare il quinto, pure giocare in attacco in una formazione diversa, in emergenza. Insomma, offre più soluzioni.
Il secondo tema riguarda l’aspetto simbolico. Chiesa e la Juventus hanno un conto in sospeso. Il suo addio è stato determinato da condizioni che, adesso, non sussistono e, in qualche modo, sono rimasti legati. Andati via Thiago Motta e Cristiano Giuntoli, che hanno aperto le porte alla sua cessione al Liverpool, ciò che resta (certo, dopo diversi altri cambiamenti) è un terreno nuovo per continuare a far crescere un legame che, coi tifosi, è comunque rimasto. E allora sì, fa bene la Juventus a puntare su di lui, di nuovo. Per tutti questi motivi: e molti altri ancora da scoprire.