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Conte gfxGOAL

L'arrivo di Alisson Santos e Giovane, il boom di Vergara, i ritorni di Lukaku, Anguissa e De Bruyne: come giocherà il Napoli dopo il mercato invernale

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L'idea di partenza, è stata totalmente stravolta da infortuni (l'ultimo, meno grave del previsto, quello di Di Lorenzo) e mercato invernale.

Il Napoli si ritrova nel momento clou della stagione con scenari tecnico-tattici diametralmente opposti rispetto a quelli disegnati e organizzati in estate, vuoi per il calvario relativo ai guai fisici che hanno falcidiato la rosa, vuoi per acquisti scelti tra luglio e agosto che non si sono rivelati all'altezza delle previsioni.

Antonio Conte è così costretto per la seconda volta in due anni a rimboccarsi le maniche e fare di necessità virtù, modificando l'abito cucito addosso agli azzurri in un'infermeria ed un prato verde che hanno ormai assunto le sembianze di autentici porti di mare.

C'è chi entra, c'è chi esce, chi si ferma: a giocare sono - forzatamente - sempre gli stessi, ma i lunghi stop dei big si stanno ormai riducendo a qualche settimana d'attesa e gennaio ha portato in dote due volti nuovi a ritmo di samba: Alisson Santos e Giovane, prelevati rispettivamente dallo Sporting e dal Verona.

E coi rientri - che a meno di ulteriori e dannosi colpi di scena - non appaiono lontanissimi di pedine cardine del progetto come Anguissa e De Bruyne, a cui si aggiunge la progressiva forma in crescita di Lukaku, i campioni d'Italia verso primavera muteranno ulteriormente.

Come giocherà Conte una volta tornati i cosiddetti titolarissimi (e in attesa di Neres)? In che modo saranno gestiti gli acquisti invernali? E Vergara, improvviso crack delle ultime settimane, che ruolo avrà nel 'nuovo/vecchio' Napoli?

  • QUANDO TORNANO ANGUISSA, DE BRUYNE E NERES

    Anguissa, smaltita la lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra, sta facendo i conti con una lombalgia acuta che ne sta posticipando ulteriormente il ritorno in campo. Il camerunense doveva essere convocato contro la Juve, invece ha saltato anche Chelsea e Fiorentina e sembra avviarsi al forfait anche col Genoa. L'auspicio, in casa partenopea, è che a metà febbraio si veda la luce in fondo al tunnel.

    Discorso diverso per De Bruyne, andato pesantemente ko in occasione del rigore calciato e segnato al Maradona contro l'Inter: arrivederci a marzo, ma questo era già stato messo in preventivo.

    In primavera è stato calendarizzato anche il rientro di David Neres, operato alla caviglia dopo aver visto improvvisamente diventar grave un problema che appariva di poco conto.

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  • Anguissa Lukaku De BruyneGetty Images

    DAL 4-1-4-1 AGLI INFORTUNI

    Conte tra Dimaro e Castel di Sangro aveva impostato il Napoli secondo un 4-1-4-1, scegliendo di piazzare De Bruyne mezzala in ausilio a Lobotka in modo da offrire alla squadra una duplice opzione in fase di palleggio e costruzione. McTominay allargato a sinistra, Lukaku punto di riferimento in avanti.

    Un'idea naufragata dopo il grave infortunio del belga a Ferragosto contro l'Olympiacos, che ha portato il ds Manna a sferrare l'assalto vincente a Rasmus Hojlund.

    Si è proseguiti sull'onda del modulo varato in estate finché la sfortuna non si accanisse sugli azzurri, che hanno perso per strada pezzi da novanta come KDB e Anguissa nonché un'alternativa preziosa in quel settore come Gilmour.

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  • IL PASSAGGIO AL 3-4-2-1

    Col centrocampo reso a mezzo servizio dall'infermeria, Conte ha ribaltato gli scenari: difesa a 3, Lobotka e McTominay mediani, Politano quinto e Neres accentrato a sostegno di Hojlund in coppia con Elmas.

    Un'intuizione felice fino al ko del brasiliano, che ha tolto al Napoli quella dose di fantasia unica offerta dall'ex ala di Benfica ed Ajax.

  • Vergara NapoliGetty Images

    IL BOOM DI VERGARA

    Parallelamente, gli infortuni hanno regalato un paradosso: senza, Napoli non avrebbe scoperto il talento di Vergara. Lanciato per sostituire Neres, il gioiellino di Frattaminore tra Chelsea e Fiorentina è esploso prendendosi il Maradona, realizzando due goal d'autore che hanno reso la sua favola un po' quella di tutti i tifosi che sognano o sognavano di vestire la maglia della loro squadra del cuore.

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  • Giovane Santana Juventus Napoli 25012026Getty Images

    VIA LANG E LUCCA, DENTRO ALISSON SANTOS E GIOVANE

    Il mercato di gennaio ha sancito la bocciatura di Lang e Lucca: giunti sotto al Vesuvio come colpi dell'estate, esterno offensivo olandese ed ex Udinese hanno fallito la mission partenopea, venendo ceduti a Galatasaray e Nottingham Forest.

    Al loro posto si è scelto di consegnare a Conte due brasiliani: Alisson Santos (a meno di faville, destinato a ritagliarsi spezzoni a gara in corso) innesto sul gong, Giovane è arrivato in tempo utile per debuttare contro la Juve.

  • COME GIOCHERÀ IL NAPOLI DOPO IL MERCATO DI GENNAIO?

    L'impronta tattica è destinata a non cambiare: il Napoli proseguirà sulla scia del 3-4-2-1, che col recupero di Anguissa potrebbe trasformarsi in 3-5-2. Con due incognite (in senso positivo): il ritorno al top di Lukaku ed il crack Vergara, che dovranno portare Conte a scegliere o comunque essere consapevole che esiste una duplice soluzione.

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  • FBL-ITA-SERIE A-NAPOLI-PARMAAFP

    MCTOMINAY CAMBIA RUOLO

    Per McTominay si profila un ritorno all'antico, con lo scozzese che rispetto al ruolo di mediano ricoperto per necessità in questi mesi verrà impiegato come mezzala oppure sarà alzato tra le linee per sfruttarne inserimenti e fiuto per la porta, ma sempre garantendo copertura al centrocampo.

  • GIOVANE, LUKAKU, ELMAS E VERGARA

    A quel punto, col 3-4-2-1, spazio ad Elmas o Vergara in tandem con McTominay alle spalle di Hojlund, oppure - in caso di 3-5-2 - fuori Vergara ed Elmas e dentro Giovane o Lukaku accanto al danese, con Scott interno in un reparto nevralgico completato da Anguissa e Lobotka.

    Dulcis in fundo, con un 3-5-1-1, Vergara in appoggio ad Hojlund, Elmas in panchina e McTominay pendolo tra mediana e trequarti.

    Il tutto naturalmente aspettando che rientrino De Bruyne e Neres, perché da lì in avanti - scongiurando ulteriori intoppi - la palla passerà a Conte.

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  • LE POSSIBILI FORMAZIONI TIPO DEL NAPOLI DOPO IL MERCATO INVERNALE

    NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus/Buongiorno; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; Vergara/Elmas, McTominay; Hojlund.

    NAPOLI (3-5-2): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus/Buongiorno; Politano, Anguissa, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Lukaku/Giovane, Hojlund.

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