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Loftus-Cheek MilanGetty/GOAL

L'annuncio della FIGC: i giocatori inglesi e svizzeri in Serie A sono al pari dei comunitari

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Inglesi e svizzeri sono da considerarsi comunitari: lo ha annunciato ufficialmente la FIGC, che ha dunque operato un cambiamento molto pesante per quanto riguarda lo status di parte dei calciatori arrivati in Serie A dall'estero.

"I calciatori con cittadinanza svizzera e britannica - si legge nel comunicato della Federazione - sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari. Le presenti disposizioni si applicheranno con riferimento alla stagione sportiva 2023/2024".

La decisione della FIGC coinvolge direttamente ad esempio il Milan, che in questa finestra di mercato ha ingaggiato proprio un giocatore inglese, ovvero Loftus-Cheek dal Chelsea.

  • ACCOLTA LA RICHIESTA DEI CLUB

    Nella riunione del 24 luglio 2023, si legge nella nota diffusa, è stata dunque accettata la richiesta che era pervenuta dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A di equiparare, in termini di regolamento, i calciatori britannici ai cittadini comunitari.

    Dopo la Brexit del 2020, infatti, gli inglesi sono stati considerati extracomunitari, andando a occupare le relative caselle per i club. Una questione che ha condizionato inevitabilmente il mercato e che ora torna com'era: il Consiglio Federale ha equiparato i calciatori britannici a quelli elvetici perché i giocatori provenienti dalla Svizzera venivano già considerati comunitari.

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  • COSA CAMBIA CON LE REGOLE ATTUALI

    La modifica, in termini pratici, è sostanziale. Non soltanto perché è retroattiva: la norma va applicata dall'inizio della stagione 2023/2024, cioè dal 1º luglio 2023 ed è valida anche per tutti i calciatori che si sono trasferiti da quella data in avanti, nell'ultimo mese.

    Dalla stagione 2023/2024, quindi, tutti i calciatori sia svizzeri che britannici in Serie A sono considerati comunitari e non andranno ad occupare uno degli slot disponibili per ingaggiare calciatori extraeuropei.

    Secondo il regolamento attuale, le squadre con due o più giocatori extracomunitari tesserati a titolo definitivo nell'ultima stagione possono tesserarne non più di altri due, a patto che uno dei due sostituisca uno dei due già presenti.

    Anche se Regno Unito e Svizzera non sono Stati membri dell'Unione Europea, nel mondo del calcio italiano i giocatori provenienti da questi due territori saranno trattati a tutti gli effetti come tutti quelli europei. Loftus-Cheek in tal senso è l'esempio perfetto: l'inglese, arrivato da poco, non occupa più uno slot da extracomunitario nella rosa del Milan.

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