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Como 1907 v AC Milan - Serie AGetty Images Sport

L'amarezza di Fabregas dopo il K.O col Milan: "1-3 e 'risultatismo' che piace tanto qui, a chi piace il calcio pensa il Como 8 volte su 10 la vince"

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Il Como cade in casa, per la prima volta in questa stagione, in rimonta. Il vantaggio firmato da Kempf dopo dieci minuti non basta alla squadra lariani, ribaltata dal Milan trascinato dai francesi Maignan e Rabiot.

Un 3-1 che ribadisce le ambizioni di un Milan corsaro e cinico di fronte ad un Como che non concretizza la mole di gioco e occasioni create e che esce sconfitto nonostante un’ottima prestazione.

Al termine della sfida, Cesc Fabregas, allenatore dei lariani, ha analizzato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa la gara persa contro il Milan.

E, dalle sue parole, è inevitabilmente emersa un po’ di amarezza per la sconfitta, con un velo di polemiche non troppo velata nel più classico dei dualismi tra i cosiddetti ‘giochisti’ e i ‘risultatisti’.

  • "BRAVO MILAN"

    Da cosa si riparte?

    “Dalla mentalità. È una cosa che noi come squadra giovane abbiamo bisogno. Normalmente dopo la partita parlo con i ragazzi, oggi non ho parlato, non era il momento. Cosa dici ai ragazzi dopo che fai una partita così e che perdi 1-3? Questo non succede tante volte. Bravo il Milan a fare la partita che ha fatto, bravo al suo portiere, bravo a Rabiot e… È così. Bisogna dire “bravo” a loro a livello individuale. La mia squadra mi è piaciuta molto. Abbiamo studiato il Milan, c’erano un paio di cose dove loro ti potevano fare male e ti hanno fatto male in una delle cose di cui avevamo parlato. Allora, niente. Fa male, ma soprattutto con la sconfitta si cresce di più e noi abbiamo tanto margine per crescere”.

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  • "RISULTATISMO CHE TANTO PIACE QUA"

    Alla vigilia, in conferenza stampa, ha detto che era Serie D contro Champions, ma oggi almeno una Serie A se l’è meritata…

    “No, 1-3. Risultato 1-3. Risultatismo, che piace tanto qua”.

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  • FASTIDIO

    "Se non ti dà fastidio questo è meglio non giocare o non fare parte del calcio. Ma oggi è anche mia responsabilità essere lucido a mandare il messaggio giusto, perché se vengo qua infastidito posso usare parole delle quali domani mi pento. Sono orgoglioso dei ragazzi. Da allenatore poche cose posso recriminare ai miei ragazzi, perché se la rigiocassimo così la vinceremmo questa partita. Alle persone risultatiste piacerà questa partita. A quelle invece a cui piacere vedere il calcio penseranno che il Como 8 volte su 10 la vince". 

  • "PARTITA BELLISSIMA E K.O"

    "Che facciamo una partita bellissima ma la perdiamo subendo 3 goal. C'erano solo 2 opzioni per favorire il Milan in questa partita: o perdendo palloni che poi loro trasformavano in contropiede, oppure con una giocata di qualche campione. Loro fanno goal sulla prima giocata della partita, mentre il secondo nasce da una palla persa, transizione, goal. Però di questi due punti ne abbiamo parlato. Fa male, ma dobbiamo continuare a lavorare". 

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  • "RABIOT E MAIGNAN CLAMOROSI"

    "Abbiamo giocato bene prima e dopo il vantaggio del Milan. Quando fai 700 passaggi e il Milan 200 non è una cosa normalissima. È vero che Rabiot e Maignan, mamma mia, hanno fatto una partita clamorosa, ti vincono la partita con due azioni, dopo devi andare a casa, accettarlo, ma questo non vuole dire che non abbiamo giocato bene il secondo tempo. È vero che siamo corti a livello di giocatori, però la squadra ci ha provato . Giocando così il calcio ti deve dare di più di quello che ti ha dato stasera. Bravo il Milan ma noi dobbiamo continuare".

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