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Kissinger AgnelliGetty

Perché la Juventus ha ricordato Kissinger: "Caro amico"

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Dalla giornata di mercoledì 29 novembre sui social si parla tantissimo di Harry Kissinger, tra le personalità più influenti del ventesimo secolo morto a Kent, negli Stati Uniti, all'età di cento anni.

Segretario di Stato Americano ai tempi di Nixon e consigliere di diversi presidenti, Kissinger è da decenni una delle figure più controverse della politica USA: c'è chi lo celebra per i suoi traguardi diplomatici e chi lo condanna per il ruolo avuto in Sudamerica con Pinochet e durante la Guerra Civile in Cambogia.

Meno noto il suo amore per il calcio, considerando come Kissinger, scappato dalla Germania nazista negli anni 30', non ha mai nascosto la sua passione per il Greuther Furth, formazione che anche recentemente ha avuto modo di giocare in Bundesliga e squadra della città natale del diplomatico.

A salutare Kissinger sui social, oltre allo stesso club di Furth, anche la Juventus. Ma per quale motivo?

  • IL POST DELLA JUVENTUS

    "Il club saluta un caro amico della Juventus e vero tifoso del calcio italiano, Henry Kissinger" scrive il profilo bianconero in lingua inglese su X, ex Twitter.

    Il motivo del post è proprio dato dalla famosa amicizia tra Kissinger e Gianni Agnelli, storico presidente della Juventus: i due erano soliti andare a vedere partite di calcio in giro per l'Europa, non solo dei bianconeri.

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  • IL RACCONTO DI KISSINGER

    "Andavamo spesso a vedere partite di calcio assieme in Inghilterra e in diversi Paesi europei" aveva confessato Kissinger a La Repubblica qualche anno fa. "Una volta andammo allo stadio a Torino per uno Juventus-Napoli che terminò con molti goal".

    "Era una grande passione condivisa ma il problema è che Gianni voleva sempre andare via dallo stadio dieci minuti prima della fine e spesso le partite erano ancora in bilico ma non c'era nulla da fare, uscivamo".

    Il post della Juventus ha portato a molta discussione sull'account bianconero, non proprio in termini entusiastici da parte dei followers.

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  • IL SALUTO DEL FURTH

    Cittadino onorario di Furth, da cui è dovuto scappare nel 1938 (Kissinger era ebreo), l'ex Segretario di Stato americano è anche divenuto membro onorario della società, che ha visitato a più riprese nel corso degli ultimi decenni.

    Nota soprattutto la visita del 2010, quando parlò in piazza al pubblico presente celebrando la città e la squadra, attualmente quinta in seconda serie dopo essere approdata in Bundesliga nel 2021/2022.

  • LE PARTITE CON AGNELLI

    Kissinger ha ricordato uno Juventus-Napoli a Torino, ma le testimonianze fotografiche e storiche vedono Agnelli presente allo stadio con il politico tedesco-statunitense in diverse partite delle Nazionali.

    Tra queste la famosa partita persa dall'Italia ai rigori contro la Francia ai Mondiali 1998 e la vittoria della Germania padrona di casa (e vincitrice del torneo) contro la Crozia agli Europei del 1996.

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