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KeanGetty

Perché Juventus-Verona è la partita di Kean: può essere la sua svolta

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Juventus-Verona è sempre la gara di Moise Kean. Lo dicono i numeri, lo dicono i precedenti. E ancora una volta, a meno di una scelta a sorpresa di Allegri, in virtù delle condizioni non ottimali di Chiesa - che dovrebbe partire dalla panchina, per l'ex attaccante di Everton e PSG ci dovrebbe essere una maglia da titolare nell'incontro del decimo turno di A, di scena il 28 ottobre.

Una partita da ex per Kean, che dopo aver stupito come immediato marcatore della Juventus nonostante la giovane età, venne ceduto in prestito al Verona, così da dimostrare le proprie capacità realizzativa e mettere in mostra le sue qualità da titolare e non solo da adolescente in campo nei minuti finali di gara.

Kean ha avuto modo di giocare a Verona nel 2017/2018, l'annata immediatamente successiva a quella in cui ha trovato il primo goal in Serie A, ad appena 17 anni: il primo 2000 a trovare il goal nei massimi campionati europei, prima dell'arrivo di una caterva di nuovi giovani capaci di diventare fuoriclasse assoluti del grande calcio continentale nelle stagioni successive.

  • L'ANNATA AL BENTEGODI

    "Sono cresciuto con una mentalità vincente che mi ha trasmesso la Juventus: spero di riuscire a trasmetterla io stesso ai miei compagni quest’anno. Dobbiamo sempre avere una mentalità vincente" dirà Kean nel 2017 dopo il trasferimento al Verona.

    Forte del goal da record segnato contro il Bologna pochi mesi prima, Kean si disse sicuro di poter fare bene:

    "La pressione non mi spaventa: ho 17 anni e devo crescere molto, mi alleno ogni giorno per guadagnarmi il posto dal titolare".

    Alla fine Kean concluderà la sua unica annata di Verona con quattro goal in Serie A, alternandosi con l'esperto Pazzini per tutta l'annata.

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  • VERONA SIGNIFICA VITTORIA

    Moise Kean è sceso in campo contro il Verona in tre occasioni. La prima gara del giocatore piemontese contro i gialloblù è datata 2021/2022, per la 24esima giornata di campionato.

    Dopo aver saltato il match d'andata per un problema muscolare, Kean è entrato in campo per i minuti finali di Juventus-Verona, senza trovare il goal (punteggio finale di 2-0).

    La prima rete contro la sua ex squadra è invece arrivata nel 2022/2023, quando Kean ha deciso l'incontro del Bentegodi: 1-0 nel 14esimo turno e tre punti per la Juventus.

    Un girone dopo, per la 28esima giornata, i tifosi della Juventus hanno avuto un dejà-vù: altro 1-0 per i bianconeri, stavolta allo Stadium, e altra rete decisiva di Kean.

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  • CACCIA AL GOAL

    Kean non segna in Serie A dal primo aprile 2023. Ovvero, dalla sfida contro il Verona. Da allora è stato utilizzato poco da Allegri, ma nelle ultime tre partite del campionato attualmente in corso ha avuto modo di essere schierato titolare in virtù dei vari problemi fisici accusati da Milik, Chiesa e Vlahovic.

    Convocato da Spalletti per le gare contro Inghilterra e Malta ed utilizzato come esterno, alla Juventus non è mai stato proposto come ala, ma sempre come punta. E avendo Chiesa, Vlahovic e Milik davanti a sè, le chances per essere decisivo sono sempre meno.

    Ora, però, è arrivato il suo momento: in una gara che gli ha sempre portato fortuna, Kean deve essere decisivo. Così da poter essere una buona soluzione per Allegri e acquistare fiducia in vista del proseguo di campionato.

    Il Verona è alle prese con un periodo terribile dopo un avvio folgorante: sarà una sfida importante per Baroni, ma anche per tanti interpreti in campo. Tra questi Kean, che in una partita in teoria favorevole potrebbe cambiare la sua stagione 23/24.

  • Kean Getty Images

    DIFFICILE LASCIARLO FUORI

    "In questo momento lasciarlo fuori mi viene molto difficile" aveva detto Allegri nella passata stagione a proposito di Kean.

    "È diventato un giocatore importante: è cresciuto dal punto di vista mentale diventando più responsabile, e dal punto di vista tecnico. Di questo sono contento, quest’anno è totalmente cambiato rispetto all’anno scorso e lasciarlo fuori mi dispiace molto".

    Un pensiero ripetuto da Allegri anche nelle ultime settimane, sopratuttto prima della gara contro l'Atalanta:

    "Moise fuori? Stava bene, ho fatto io altre scelte, farà una bella partita. Attacca la profondità, è cresciuto molto e sono felice delle sue prestazioni

    Alla fine, però, Kean non è riuscito a trovare una continuità realizzativa, nonostante le sei reti del 2022/2023. Ora, ancora a zero, spera di poter cambiare la propria annata con il suo match 'preferito'.

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