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Kean SpallettiGetty/GOAL

Come Kean è diventato esterno grazie a Spalletti: "Mi ha aiutato nel capire come muovermi"

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Luciano Spalletti ha ricevuto buone vibrazioni dalla partita contro Malta, relativamente alla prestazione di Moise Kean. Schierato a sorpresa come esterno sinistro nel 4-3-3 con cui la Nazionale azzurra ha ottenuto il successo per 4-0, il giocatore della Juventus ha giocato una gara generosa, più da recuperatore di palloni che da creatore di occasioni per i compagni.

COME HA GIOCATO KEAN CONTRO MALTA?

Da canto suo il commissario tecnico della Nazionale si è detto soddisfatto dell'operato di Kean, che in carriera ha giocato solo marginalmente da ala.

Senza Chiesa e Zaccagni, Spalletti ha proposto l'ex Verona come alternativa last minute, ma non è detto che ora possa diventare un'opportunità anche per il futuro.

L'esperimento Kean esterno potrebbe non solo essere proposto in Nazionale, ma anche con la maglia della Juventus? Si vedrà durante la stagione, anche se c'è da considerare come Allegri abbia ormai puntato sul 3-5-2.

  • KEAN RINGRAZIA SPALLETTI

    "Ha fatto un grande passo verso di me, mi ha aiutato molto nel farmi capire come muovermi in campo" ha dichiarato Kean al Rai Sport all'indomani della partita vinta contro Malta. "Ora sta a me ripagarlo per questa fiducia".

    Per Kean potrebbe esserci una conferma anche contro l'Inghilterra, o comunque un suo utilizzo da esterno a gara in corso: se dovesse strappare consensi nella decisiva sfida contro i britannici, allora per l'ex PSG si aprirebbero nuove strade per rimanere nel giro della Nazionale azzurra.

    Spalletti aveva tra l'altro visitato la Continassa qualche settimana fa, in cui si era fermato a parlare con i diversi giocatori italiani nel giro della rappresantativa.

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  • COSA HA CHIESTO SPALLETTI?

    Kean ha confessato le parole di Spalletti prima della partita contro Malta, in cui inizialmente sembrava poter essere schierato da punta centrale.

    Da canto suo il classe 2000 si è detto felice del gioco proposto dal nuovo commissario tecnico, che ha fin qui ottenuto due vittorie e un pareggio da quando è approdato sulla panchina dell'Italia come sostituto di Roberto Mancini:

    "Con il mister facciamo un calcio molto offensivo, che mi piace. Mi ha chiesto di attaccare molto lo spazio e ricevere tanti palloni".

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  • Moise Kean Italy MaltaGetty

    IMPARARE DAGLI ERRORI

    Kean non vuole più ripetere gli errori fatti in passato, come evidenziato nell'intervista alla Rai. Vuole essere protagonista mantentendo un rendimento costante, così da essere deciviso nell'Italia e nella Juventus:

    "Quando si è giovani si fanno sbagli. Ho capito gli errori, ora tocca a me dimostrare in campo e fuori che comunque si può contare su di me, e che quando il mister mi chiama mi faccio trovare sempre pronto". 

    Bisognerà capire se una volta tornati a disposizione Zaccagni e Chiesa, così come Retegui e Immobile, Kean verrà nuovamente convocato: a novembre saranno più chiare le idee di Spalletti verso un possibile Euro 2024.

  • KEAN ESTERNO D'ATTACCO

    In carriera il 23enne ha quasi sempre svolto il ruolo di punta centrale, giocando da ala in una manciata di occasioni. Non ha mai avuto modo di avere continuità come esterno d'attacco, ma l'incontro con Spalletti potrebbe aver cambiato la sua storia calcistica.

    L'abilità del tecnico toscano con gli esterni è nota e gli insegnamenti impartiti potrebbero regalare a Kean il sogno di giocare, in caso di qualificazione, Euro 2024.

    Molto dipenderà però anche da come Allegri deciderà di impiegarlo fino alla prossima estate: se dovesse essere proposto il tridente, l'idea di un Kean come ala potrebbe solleticare anche il mister bianconero. Tutto in divenire, ma il seme è stato comunque piantato.

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