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Kean MandzukicGetty Images

Kean e il rapporto con Mandzukic: "Mi parlava solo per insultarmi"

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Oggi è diventato l'attaccante titolare della Juventus, scalzando almeno momentaneamente nelle gerarchie un certo Dusan Vlahovic, ma le cose per Moise Kean non sono sempre andate così bene in bianconero.

L'attaccante, durante il podcast 19F in compagnia di Rafael Leao, Capo Plaza e l'ex velina Shaila Gatta, ha risposto alle domande del fratello Giovanni raccontando alcuni aneddoti.

Curioso quello su Mario Mandzukic, col quale il rapporto quando il croato giocava nella Juventus è stato decisamente particolare.

  • "MANDZUKIC MI INSULTAVA"

    "Una persona che ho incontrato e che mi ha lasciato un segno?Se parlo del mondo dello sport,posso dire Mandzukic, che ha giocato con me. Ha più o meno lo stesso carattere di Zlatan Ibrahimovic.È uno che non parla tanto. Se vede Zlatan magari si esprime con lui, però con me non parlava.Se mi parlava, era proprio per insultarmi", ricorda Kean.

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  • "ORA FAI IL PROVINO, POI TE NE VAI"

    L'aneddoto più curioso sul rapporto con Mandzukic risale a quando Kean aveva solo 15 anni e muoveva i primissimi passi alla Juventus: "Una volta mi ero andato ad allenare, avevo 15 anni, in Prima Squadra. Mi avevano trasferito nel loro spogliatoio,io ero vicino a lui e mi fa: 'Cosa ci fai qua?'". "Gli ho detto: 'Anch'io cerco di diventare come te'. E lui mi fa: 'Ma non pensare. Guarda che ora fai il provino e domani te ne torni'. Ho chiamato un mio amico e gli ho fatto: 'Oh, ti giuro, qua è grave la cosa'".

    Un racconto accompagnato dalle risate di Kean e degli altri ospiti.

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