Sbaglia di grosso chi pensa che in una squadra ricca e vincente come il Manchester City siano tutte rose e fiori. Specialmente se non ti chiami Erling Haaland, o Kevin De Bruyne, o Rodri. O Pep Guardiola, magari.
Kalvin Phillips, che il City lo ha lasciato durante il mercato di gennaio per sposare la causa del West Ham, ne sa qualcosa. Lui a Manchester ci ha vissuto, ci ha giocato, ha vinto. Ma, dal punto di vista individuale, non ha effettuato il percorso che avrebbe desiderato.
Il colpevole? Lui stesso in primis. Ma anche Guardiola ci ha messo del suo. Il tutto raccontato da un'intervista che lo stesso Phillips ha rilasciato al 'Times'.
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