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Mohamed Kallon InterGetty Images

Kallon nuovo ct della Sierra Leone: "Onorato di servire il mio Paese"

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Una carriera trascorsa anche in Italia all'insegna di talento, goal e simpatia.

Mohamed Kallon ha 45 anni e da tempo ha appeso gli scarpini al chiodo: oggi fa l'allenatore, incarico che gli consentirà di guidare la Sierra Leone.

L'ex attaccante - tra le altre - di Inter e Reggina è stato nominato nuovo commissario tecnico della Nazionale del proprio Paese: un ruolo che lo inorgoglisce ed emoziona, come traspare da quanto affermato alla stampa.

  • KALLON CT DELLA SIERRA LEONE

    Kallon - annunciato qualche settimana fa - ha firmato un contratto con la Federcalcio locale valido fino al 2027: inevitabile che l'ex bomber, nonché capitano della Sierra Leone, proverà a far crescere il movimento calcistico a cominciare dall'alzare l'asticella nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali.

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  • "ONORATO DI SERVIRE IL MIO PAESE"

    "Sono onorato di servire la Sierra Leone - ha detto, come riporta TMW, Kallon - L'amore per il mio Paese mi spinge ad assumermi questa importante responsabilità".

    Come spiegato dai vertici federali, la scelta di renderlo ct è tesa a "costruire una squadra nazionale competitiva attraverso una strategia di sviluppo a lungo termine".

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  • KALLON ALLENATORE DEL… KALLON

    L'ultima esperienza da allenatore di Kallon, senza scherzare, lo ha visto seduto sulla panchina del… Kallon. Trattasi del club che lui stesso nel 2002 acquistò e del quale diventò prima presidente e poi appunto tecnico.

    Le altre parentesi, inoltre, lo hanno visto formarsi nell'Academy della Houston Dynamo e guidare proprio l'Under 17 della Sierra Leone.

  • KALLON ALL'INTER E GLI ANNI IN SERIE A DA CALCIATORE

    Kallon capopopolo calcistico del proprio Paese è un qualcosa già di per sé romantico, ma ancor più romantico per gli appassionati italiani è riavvolgere il nastro agli anni vissuti da giocatore in Italia di colui che il popolo interista ribattezzarono simpaticamente 'Mimmo'.

    I nerazzurri lo portarono in A dopo averlo scovato in patria nel 1995: vive prestiti tra Lugano, Bologna, Genoa, Cagliari, Reggina e Vicenza (esperienze felici e da doppia cifra in particolare sotto alla Lanterna e in riva allo Stretto) fino al rientro alla base, dove riesce a giocarsi le proprie carte all'Inter.

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  • DALLA CESSIONE AL MONACO AL RITIRO

    Tra il 2001 e il 2004 colleziona 65 presenze e 20 goal, di cui ben 15 nella prima delle annate in questione: ciò però non gli basta a restare incluso nel progetto e così viene ceduto, stavolta a titolo definitivo, al Monaco per poco meno di 5 milioni.

    Da lì in poi poche gioie e una carriera sostanzialmente anonima spesa anche in Grecia, Cina, Emirati Arabi ed India fino al ritiro - in patria - dopo aver vestito la maglia del suo Kallon

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