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Damien Comolli JuventusGetty Images

Juventus sotto osservazione dell'UEFA: nel mirino i parametri della Football Earnings Rule, cosa rischia la società bianconera

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Il CDA della Juventus ha da poco approvato il bilancio semestrale: ricavi in calo rispetto a un anno fa, mentre i costi complessivi sono diminuiti di circa 10,6 milioni.

Nel report un'attenzione particolare va riservata anche al rispetto di determinati parametri che, se sforati, portano a ricevere alcune sanzioni, soprattutto dall'UEFA.

Ma cosa rischia la Juventus in caso di mancato rispetto di tali parametri?

  • IL COMUNICATO DELLA JUVENTUS

    "Il primo semestre dell’esercizio 2025/2026 chiude con una perdita consolidata di € 2,5 milioni, con una variazione di € 19,4 milioni rispetto al risultato positivo di € 16,9 milioni consuntivato nel primo semestre dell’esercizio precedente".

    “Il risultato - prosegue la nota riportata da 'Calcio e Finanza' - beneficia degli effetti positivi derivanti dalle azioni di razionalizzazione strutturale dei costi attuate negli ultimi anni, sia nell’area Corporate sia nell’area Football, che non hanno peraltro comportato effetti sugli investimenti pianificati ai fini del raggiungimento degli obiettivi ipotizzati nel Piano Strategico sia in relazione alla competitività sportiva a livello italiano e internazionale, sia al rafforzamento del brand Juventus a livello globale. Ai fattori sopra evidenziati si aggiungono componenti di costo non ricorrenti riferibili ad accantonamenti per gli oneri connessi all’esonero dell’Head Coach della Prima Squadra maschile e relativo staff, avvenuto a ottobre 2025”.

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  • OK I PARAMETRI FIGC

    Per ciò che concerne il fronte interno, la Juventus ha rispettato il Costo del Lavoro Allargato (CLA), ovvero il nuovo parametro introdotto dalle Norme Organizzative Interne della FIGC.

    La società bianconera ha fatto registrare un dato in linea con quelli previsti dalle regole: alla rilevazione del 30 settembre 2025, il club è rientrato nel limite dell'80%.

    In casa Juventus c'è ottimismo anche in ottica futura con la seconda rilevazione, attesa per il 31 marzo 2026: in quella circostanza, il tetto scenderà al 70%.

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  • I PARAMETRI UEFA

    Spostandoci sul fronte relativo all'UEFA, la Juventus ha rispettato lo Squad Cost Ratio per il 2024, rientrando nel limite dell'80%: la previsione per il 2025 (soglia abbassata al 70%) è anch'essa ottimistica. Si tratta dell'indicatore che misura il rapporto tra costo della rosa e ricavi rilevanti.

    Discorso diverso per l'altro parametro della Football Earnings Rule: il 18 settembre 2025 la Juventus ha ricevuto la comunicazione da parte dell'UEFA per l'apertura di un procedimento necessario per far luce su un potenziale sforamento nel triennio che va dal 2022/23 al 2024/25.

  • COSA RISCHIA LA JUVENTUS

    L'esito del procedimento si conoscerà al termine della stagione 2025/26: ma cosa rischia la Juventus se l'UEFA dovesse effettivamente rilevare il mancato rispetto del parametro della Football Earnings Rule?

    I bianconeri potrebbero ricevere una sanzione economica (al momento ritenuta non significativa) oppure alcune limitazioni sportive, come ad esempio le restrizioni in merito alla registrazione di nuovi giocatori nelle liste UEFA. Scenario, quest'ultimo, noto da tempo alla società che non aveva mai fatto mistero di tale possibilità.

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