Pubblicità
Pubblicità
Conte Galatasaray JuventusGetty Images

Juventus tra rabbia, veleni e incubi dal passato: la trasferta di Istanbul spaventa, l'ultima volta contro il Galatasaray una dolorosa sconfitta sotto la neve

Pubblicità

No, quella che attende la Juventus martedì pomeriggio a Istanbul non sarà una passeggiata. Anzi.

I bianconeri, reduci peraltro dalle fatiche fisiche e mentali spese a San Siro, sul campo del Galatasaray non hanno mai vinto.

L'ultimo precedente riporta alla mente una delle più cocenti delusioni europee vissute da Madama nelle ultime stagioni. Inoltre la squadra turca sta vivendo un ottimo periodo e può contare su due bomber di altissimo livello come Icardi e Osimhen.

Per ottenere un risultato positivo, insomma, a Spalletti servirà la migliore versione possibile della sua Juve. E soprattutto bisognerà lasciarsi alle spalle i veleni di San Siro.

  • UNA SOLA VITTORIA IN SEI PRECEDENTI

    Per la prima volta le due squadre si affrontano in un turno ad eliminazione diretta della Champions League. I sei precedenti, infatti, si sono giocati tutti nella fase a gironi. E quasi mai hanno sorriso alla Juventus.

    I bianconeri hanno vinto solo una volta su sei, peraltro in casa e di misura. Nel 2003 fu decisiva una doppietta di Alessandro Del Piero per superare i turchi.

    Ma al ritorno sul campo di Istanbul la Juventus venne sconfitta per 2-0 dal Galatasaray con un'altra doppietta, ovvero quella di Hakan Sukur, a segno anche nel 2-1 dell'andata.

  • Pubblicità
  • ISTANBUL STREGATA

    La trasferta di Istanbul per la Juventus fin qui è stata sempre stregata.

    Sono infatti tre i precedenti dei bianconeri sul campo del Galatasaray con due sconfitte ed un solo pareggio che risale al dicembre 1998.

    Nelle successive due sfide giocate in Turchia invece a spuntarla sono stati sempre i padroni di casa. E la Juventus non è mai riuscita a segnare neppure un goal.

    Nella mente dei tifosi bianconeri è però rimasto soprattutto l'ultimo incrocio col Galatasaray che costò una clamorosa eliminazione dalla Champions League.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Galatasaray Juventus 2013-2014Getty

    LA SCONFITTA SOTTO LA NEVE

    Il 10 dicembre 2013 a Istanbul si dovrebbe giocare Galatasaray-Juventus, gara decisiva per il cammino di entrambe le squadre in Champions League.

    Dopo trentuno minuti di gioco e sul risultato di 0-0, sotto una fitta nevicata, l'arbitro è costretto a sospendere la gara e rinviarla al pomeriggio del giorno successivo.

    Le condizioni del campo però non sono migliorate, anzi. Nonostante questo si gioca. 

    A punire la Juventus è l'ex interista Wesley Sneijder che all'85' condanna i bianconeri, allora allenati da Antonio Conte, alla sconfitta che costa l'eliminazione al primo turno.

  • GLI EX SERIE A DEL GALATASARAY

    Ricorsi storici a parte, il Galatasaray di oggi è una squadra da non sottovalutare sotto il profilo tecnico.

    La squadra guidata da Okan Buruk infatti comanda il suo campionato con quattro punti di vantaggio sul Fenerbahce ed è reduce da una vittoria per 5-1 con tripletta di Mauro Icardi.

    Già perché la rosa della formazione turca è ricca di ex Serie A: da Singo a Osimhen, passando per Lucas Torreira e appunto Icardi.

    Ma non solo. Nelle file del Galatasaray milita anche Mario Lemina, centrocampista francese passato dalla Juventus tra il 2015 e il 2017 con 42 presenze complessive in bianconero e tre goal realizzati.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • FBL-ITA-SERIEA-INTER-JUVENTUSAFP

    I VELENI DI SAN SIRO

    La Juventus peraltro si presenta ad un appuntamento già di per sé molto delicato con i nervi a pezzi.

    Impossibile smaltire del tutto le tossine di quanto accaduto solo poche ore fa a San Siro, dove i bianconeri hanno incassato un'altra sconfitta immeritata anche a causa dell'assurda espulsione di Pierre Kalulu.

    Il pericolo adesso è che la Juventus possa pagare lo sforzo profuso sabato sera contro l'Inter sotto il profilo fisico, ma soprattutto mentale.

    Un rischio che Spalletti si augura di evitare cercando di operare qualche cambio di formazione rispetto all'undici schierato a San Siro.

    Il tutto senza dimenticare come il Galatasaray si presenti alla sfida di Champions League contro i bianconeri con ventiquattro ore in più di riposo e dopo una partita vinta in scioltezza venerdì sera.

0