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Champions italiane gfxGOAL

Juventus, Inter, Napoli e Atalanta, tutto in 90 minuti in Champions League: ottavi, playoff o eliminazione? Tutte le combinazioni nell'ultima giornata di League Phase

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L’ultima giornata della fase campionato della Champions League offrirà un’istantanea irripetibile: 36 squadre in campo nello stesso momento, con 18 partite fissate tutte alle 21 per rispettare il principio della contemporaneità imposto dal nuovo format. 

Una scelta che, secondo la UEFA, mira a evitare calcoli preventivi e a garantire equilibrio competitivo, ricalcando la logica delle ultime giornate dei campionati nazionali. 

Solo Arsenal e Bayern Monaco, già qualificati matematicamente agli ottavi, possono assistere da spettatori; per tutte le altre squadre, incluse le italiane, la serata rappresenta un crocevia decisivo verso gli ottavi, i playoff o un’eliminazione definitiva, poiché non è più prevista la retrocessione in Europa League.

La classifica corta e il peso della differenza reti generale rendono i calcoli quasi impossibili, motivo per cui le combinazioni per Juventus, Inter, Atalanta e Napoli sono state ricostruite attraverso verifiche incrociate e supporto di modelli matematici.

  • GLI ULTIMI 90 MINUTI: PERCHÉ 18 PARTITE IN CONTEMPORANEA

    Il programma con 18 partite in contemporanea in occasione dell’ultima giornata nasce per tutelare trasparenza e regolarità, con tutte le squadre costrette a giocare senza conoscere gli altri risultati. 

    La scelta del mercoledì è stata dettata da esigenze televisive e dal bisogno di garantire un corretto recupero nei calendari nazionali. 

    Lo scorso anno, al debutto del format allargato a 36 squadre, la notte conclusiva generò sorprese continue; anche questa volta la corsa agli ottavi dipenderà da differenze reti spesso minime e da una serie di incastri difficili da prevedere.

    Nel quadro generale, soltanto Arsenal e Bayern Monaco hanno già staccato il pass per gli ottavi, mentre Eintracht Francoforte, Slavia Praga, Villarreal e Kairat Almaty non hanno alcuna possibilità di raggiungere i playoff.

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  • JUVE OBBLIGATA A VINCERE, MA GLI OTTAVI RESTANO UN MIRAGGIO

    Secondo le proiezioni fornite, la Juventus può ancora raggiungere le prime otto ma solo vincendo contro il Monaco - arrivando così a 15 punti - e confidando in una serie molto ampia di risultati favorevoli, come una serie di sconfitte o pareggi di 5-6 squadre tra PSG, Newcastle, Chelsea, Barcellona, Sporting, Manchester City e Atletico Madrid, tutte oggi a quota 13. 

    Le probabilità sono molto ridotte e con un pareggio, fermandosi a 13 punti, le possibilità diventano pressoché nulle, nonostante il +4 di differenza reti possa aiutare in eventuali arrivi a pari punti.

    La qualificazione ai playoff è invece molto alta: anche con una sconfitta, a 12 punti, poche squadre sotto potrebbero superarla. 

    L’eliminazione, secondo le stime, rasenta lo zero, mentre il peggior scenario possibile colloca la Juventus tra il 18° e il 20° posto

    Spalletti affronta un Monaco che ha bisogno almeno di un punto per evitare rischi, ma rimane improbabile che Galatasaray e Qarabag - impegnate rispettivamente contro Manchester City e Liverpool - possano raggiungerla migliorando la differenza reti.

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  • INTER, PLAYOFF SICURI MA IL PIAZZAMENTO PESA

    Anche per l’Inter la qualificazione diretta agli ottavi è possibile solo in caso di vittoria a Dortmund e di un combinarsi di risultati esterni complesso: servirebbe che almeno 5-6 squadre tra le otto oggi a 13 punti non vadano oltre il pareggio. 

    Con un pareggio, arrivando a 13 punti, la possibilità di entrare nelle prime otto viene classificata come quasi nulla.

    I playoff sono praticamente certi: anche con una sconfitta, a 12 punti, l’Inter resterebbe tra le prime 24. 

    Tuttavia, perdere significherebbe scivolare quasi certamente oltre il 16° posto, aprendo a un playoff da non testa di serie contro un’avversaria di alto livello con ritorno in trasferta. 

    Pareggiando, il piazzamento più probabile è il 15°, dato il +6 di differenza reti (il +5 della fonte parallela), difficilmente raggiungibile da Galatasaray e Qarabag, ancora distanti.

    La percentuale di eliminazione è prossima allo zero, mentre il possibile scenario peggiore colloca i nerazzurri tra il 17° e il 19° posto.

  • NAPOLI, SERVE UN’IMPRESA COL CHELSEA

    Il Napoli è oggi 25° e primo degli eliminati. La qualificazione diretta agli ottavi è impossibile, perché anche in caso di vittoria non supererebbe quota 11 punti.

    Per accedere ai playoff, la squadra di Conte deve battere il Chelsea: con una vittoria, il posto nelle prime 24 sarebbe garantito. 

    Il pareggio, invece, porterebbe i campani a 9 punti: servirebbero risultati favorevoli da parte di varie concorrenti - come PSV, Athletic, Olympiacos, Copenhagen e Brugge - e comunque il -5 di differenza reti renderebbe difficile resistere agli arrivi da dietro.

    La sconfitta comporterebbe l’eliminazione certa, perché molte squadre oggi tra 7 e 8 punti avrebbero partite abbordabili per superare il Napoli.

    Il Napoli dovrebbe monitorare Monaco e PSV, possibili rivali dirette, mentre Bruges e soprattutto Pafos - impegnato contro lo Slavia Praga già eliminato - potrebbero complicare ulteriormente lo scenario. Le possibilità di accedere ai playoff da testa di serie sono molto basse.

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  • ATALANTA, IL SOGNO OTTAVI PASSA DA GOLEADA E ALTRI CAMPI

    L’Atalanta può ancora accedere agli ottavi solo vincendo in modo netto sul campo dell’Union Saint-Gilloise, raggiungendo 16 punti, e confidando che almeno 4-5 squadre tra PSG, Newcastle, Chelsea, Barcellona, Sporting, Manchester City e Atletico non vincano. 

    Il pareggio, che porterebbe i bergamaschi a 14 punti, ridurrebbe quasi a zero le possibilità, mentre la sconfitta le azzererebbe.

    Il problema principale resta la differenza reti: il +1 è il peggiore tra tutte le squadre a 13 punti, un dato confermato anche dall’analisi tecnica che lo paragona ai +10 di PSG e Newcastle, al +6 del Chelsea, al +5 di Barcellona e Sporting. Per questo un successo semplice potrebbe non bastare.

    La qualificazione ai playoff è considerata praticamente certa: anche con una sconfitta, solo tre squadre sotto potrebbero superarla. 

    L’eliminazione viene classificata come impossibile, mentre il peggior esito possibile non va oltre la 16ª posizione.

  • COSA SERVE PER LA QUALIFICAZIONE

    Nella scorsa edizione, la prima con questo format, la quota qualificazione agli ottavi era a quota 16 punti e +7 di differenza reti, mentre per salvarsi bastarono gli 11 punti del Bruges con -4. 

    Parametri che potrebbero cambiare radicalmente quest’anno, complicando ogni previsione. 

    Juventus, Inter, Atalanta e Napoli arrivano, così, all’ultima notte della League Phase con prospettive diverse ma tutte appese a 90 minuti che definiranno il percorso europeo della stagione.

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