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Juventus gfxGOAL

La Juventus "B" crolla contro il Manchester City: tra campo e mercato, Nico Gonzalez, Kostic e non solo, chi ha fallito la chance

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Già all'uscita delle formazioni ufficiali di Juventus-Manchester City, lo scenario di una sconfitta netta dei bianconeri era da considerare. Difficile dire come sarebbe andata se Igor Tudor avesse fatto altre scelte, dando continuità alla squadra che aveva conquistato due vittorie in altrettante gare al Mondiale per Club.

La superiorità degli uomini di Pep Guardiola prescinde da questo aspetto ma senza dubbio le tante alternative messe in campo da Tudor hanno allargato il divario tra le due squadre.

Era l'occasione per diversi giocatori bianconeri di dimostrare quello che possono dare alla Juventus e conquistare la fiducia dell'ambiente in generale; chance però che non è stata colta. Sicuramente non da giocatori come Nico Gonzalez e Filip Kostic ma neanche, almeno appieno, da coloro che sono riusciti a segnare come Teun Koopmeiners e Dusan Vlahovic.

  • NICO GONZALEZ BOCCIATO

    L'argentino il posto da titolare lo aveva, almeno fino alla fine del campionato. Nonostante qualche goal però Nico non ha brillato convincendo Tudor a puntare su Conceicao. Dopo due panchine al Mondiale per Club, l'esordio da titolare per l'ex Fiorentina contro il Manchester City. Nico ha giocato da trequartista e non come esterno a tutta fascia come era stato impiegato più volte da Tudor.

    Prestazione insufficiente per l'argentino, mai capace di entrare in partita e nullo offensivamente. Solo 25 tocchi, nessun dribbling riuscito e soprattutto nessuna conclusione per il classe 1998.

    La Juventus nel reparto dei trequartisti sta facendo valutazioni, con la volontà di acquistare Conceicao a titolo definitivo e l'interesse concreto per Jadon Sancho. Nico Gonzalez sta perdendo terreno e la sfida con il City ha peggiorato la sua situazione. A Torino sono pronti ad ascoltare offerte per lui.

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  • OCCASIONE SPRECATA PER KOSTIC

    Non è un nuovo acquisto ma Kostic non giocava con la maglia bianconera da oltre un anno. L'esterno serbo, tornato dal prestito al Fenerbahce, ha avuto una grande occasione per convincere la Juventus a puntare su di lui, almeno come elemento utile all'interno della rosa.

    Kostic, impiegato a sinistra, al posto di Andrea Cambiaso, nel ruolo che più gli si addice, non ha dimostrato di poter essere l'alternativa dell'italiano. Alla vigilia Tudor lo aveva elogiato per le caratteristiche che in teoria possono adattarsi bene alle idee del tecnico ma la fiducia del croato non è stata ripagata poi sul campo.

    Il club bianconero farà nelle prossime settimane le valutazioni a 360 gradi e capirà se trattenere il serbo o comunicargli - nuovamente - di essere fuori dal progetto tecnico e quindi di trovarsi una squadra.

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  • KOOPMEINERS E VLAHOVIC: IL GOAL BASTA?

    Fa strano dirlo ma in questo momento sia Koopmeiners che Vlahovic sono da considerare delle alternative nella Juventus. Pagati 60 e circa 80 milioni, entrambi hanno perso centralità nella squadra con il corso del tempo, soprattutto il centravanti mentre l'olandese non è mai riuscito ad incidere.

    Hanno segnato i due goal bianconeri, il primo di Koopmeiners che ha illuso la Juve e l'ultimo di Vlahovic a rendere il passivo meno pesante. Al di là della rete però, non hanno convinto nella prestazione complessiva.

    Koopmeiners ha faticato in mezzo e si è perso il diretto avversario nel goal che poi ha portato al 3-1 del City. Vlahovic prima di segnare invece aveva sprecato almeno due occasioni importanti.

    Già contro il Real Madrid agli ottavi torneranno in campo al loro posto Kolo Muani e Conceicao (se recuperato), ovvero i titolari.

  • "VOLEVAMO FAR RIPOSARE QUALCUNO"

    Tudor nel post partita ha spiegato le scelte di formazione: "Oggi volevamo far riposare qualcuno, far giocare qualcuno che non è in condizione". Doppio obiettivo quindi, far recuperare energie a chi era stato impiegato nelle prime due partite come Kolo Muani, Conceicao (acciaccato), Yildiz, Thuram e Cambiaso, ma anche aumentare il minutaggio di chi non aveva giocato le ultime come Koopmeiners, Nico Gonzalez, Kostic e Vlahovic. "È una partita che non mi piace, se c’è da dire qualcosa è su me stesso e non ai giocatori, anche se il risultato è brutto. Può suonare strano, ma è così" ha aggiunto il tecnico a Mediaset.

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