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RomaGetty Images

Juventus a -1, Como a pari punti e torna l'Europa League: perché la sconfitta della Roma con il Genoa può essere decisiva per la Champions

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I minuti finali sono ancora fatali per la Roma, che questa volta il goal non l'ha subito in extremis ma comunque quando sul cronometro mancavano solamente 10 al termine. 

Dopo il pareggio contro la Juventus, che per come è arrivato è sembrato una mezza sconfitta, il vero ko è arrivato a Genova contro la squadra dell'ex Daniele De Rossi. 

I giallorossi perdono 2-1; non basta il pareggio immediato di N'dicka che ha riposto al goal di Messias su rigore. Il cambio di De Rossi con l'ingresso di Vitinha è stato decisivo e ha affondato la squadra di Gasperini che ora guarda avanti con un po' di preoccupazione. 

Dalla nuova classifica al calendario, ecco perché il passo falso della Roma può essere determinante nella corsa Champions. 

  • LE SCELTE DI GASPERINI E LE ASSENZE

    L'undici che è sceso in campo con il Genoa ha un po' sorpreso; in particolare per la scelta di tenere fuori Cristante con Pisilli in mezzo e il giovane Venturino sulla trequarti con i nuovi acquisti, ovvero Zaragoza e Robinio Vaz. 

    A condizionare però la formazione dei giallorossi sono le assenze nel reparto offensivo e non solo. Mancava Wesley per squalifica mentre davanti Gasperini non aveva né Dybala né Soulé, oltre ai centravanti di riserva ovvero Dovbyk e Ferguson. 

    Poche opzioni quindi per cambiare la gara in corso. 

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  • ROMA IN CALO: DUE VITTORIE NELLE ULTIME SETTE

    La sconfitta contro il Genoa conferma il rallentamento della Roma che sta faticando a trovare continuità di risultati. Nelle ultime sette giornate di Serie A i giallorossi hanno ottenuto solo due successi, quello contro la Cremonese e quello con il Cagliari, entrambi all'Olimpico.

    Poi i pareggi nei big match con Milan, Napoli e Juventus e i due grandi  passi falsi in trasferta; prima a Udine e poi quello con il Genoa. 

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  • "FUORI" DALLA CHAMPIONS

    La Roma per la prima volta in stagione si trova momentaneamente fuori dalla Champions. Il Como infatti ha raggiunto i giallorossi a quota 51 punti e sono davanti per differenza reti. 

    Subito dietro c'è la Juventus, che è stata ad un passo da andare a -7 dalla Roma e si ritrova ora a solo una distanza, con un calendario nelle prossime gare più morbido rispetto alla rivale per la corsa Champions. 

    La squadra di Gasperini si è giocata quindi il jolly e da qui in avanti non potrà più sbagliare perché il margine di vantaggio è stato di fatto annullato. 

  • SCONTRO DIRETTO CON IL COMO

    A rendere più pesante la sconfitta di Marassi è lo scontro diretto che la Roma avrà subito nella prossima giornata di campionato. I giallorossi giocheranno in casa del Como e la speranza di Gasperini era arrivarci davanti, con quindi due risultati su tre a disposizione.

    Non sarà così e oltre all'umore che non potrà essere dei migliori dopo il finale con la Juventus e il ko con il Genoa, i giallorossi non avranno neanche N'Dicka, squalificato. 

    La Roma sfiderà il Como con tutta la pressione per una Champions che manca da troppi anni e che rischia adesso di sfumare nuovamente. 

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  • SI INTENSIFICA IL CALENDARIO

    Tra le preoccupazioni in casa giallorossa, oltre agli ultimi risultati e le assenze c'è anche il calendario che diventerà più affollato dalla prossima settimana. La Roma infatti ricomincerà il cammino europeo. Giovedì l'andata degli ottavi di Europa League contro il Bologna, poi una settimana dopo il ritorno e eventualmente i quarti di finale ad inizio aprile.

    Febbraio era un mese importantissimo per la Roma, senza coppe a differenza ad esempio della Juventus. Periodo però che i giallorossi non hanno sfruttato come avrebbero potuto. 

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