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Jovic Salernitana Milan Serie AGetty

Jovic si è preso il Milan: tre goal nelle ultime tre presenze di campionato

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Al netto del deludente 2-2 strappato allo scadere contro l'ultima forza della Serie A, il Milan ha comunque un motivo per sorridere nella difficile notte dell'Arechi: la verve di Luka Jovic, subentrato e ancora una volta decisivo.

Il serbo ha messo la sua firma su un risultato che non cambia di molto la classifica rossonera ma, quantomeno, addolcisce un Natale altrimenti del tutto negativo.

Dopo un avvio in sordina, segnato da mille difficoltà e da uno scarso minutaggio, Jovic si sta rivelando un vero e proprio dodicesimo uomo per il Milan, colui a cui affidarsi quando c'è bisogno di mettere le cose a posto.

  • DICEMBRE D'ORO

    Arrivato sul gong del calciomercato estivo come idea last minute per rinforzare l'attacco, Jovic sembra aver risentito di un ambientamento che ci ha messo un po' di tempo prima di decollare definitivamente.

    Alla fine l'ex Real Madrid si è ritagliato il suo spazio, risultando decisivo sia dall'inizio che a gara in corso: nelle ultime tre presenze di campionato (contro Frosinone, Atalanta e Salernitana) è sempre andato a segno.

    Nel mese di dicembre, considerato che col Monza era rimasto seduto in panchina, ha mancato l'appuntamento con la rete soltanto a Newcastle, dove ha disputato gli ultimi 17 minuti più recupero.

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  • Jovic Salernitana Milan Serie AGetty

    PIÙ DI UN VICE GIROUD

    Fatta eccezione per la presenza contro il Frosinone, quando era stato schierato tra i titolari per sostituire proprio il francese (squalificato), Jovic si è messo in mostra accanto a Giroud denotando anche una certa intesa con lui.

    Dimostrazione ne è la sponda aerea del classe 1986 per la girata del 2-2 andato in scena all'Arechi, segno tangibile che i due possono essere complementari e non l'uno il sostituto dell'altro.

    Una soluzione che al momento sembra essere riservata ai finali di partita e non ad altre situazioni: guai, però, ad escludere qualche scelta su questa lunghezza d'onda nel prossimo futuro.

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  • UN GOAL IN MENO DI LEAO

    In appena tre settimane, Jovic ha ridotto sensibilmente il distacco da Leao in termini di goal realizzati: il portoghese è a quota quattro, ma il suo prolungato digiuno non può che indurre alla preoccupazione.

    L'ultima gioia personale in assoluto risale all'acrobazia del 7 novembre in Milan-PSG, mentre in campionato non segna addirittura dal 23 settembre (Milan-Verona 1-0).

    Un'astinenza particolarmente lunga, 'mitigata' dal dicembre d'oro di Jovic: più di un semplice vice-Giroud.

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