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Joao Pedro Chelsea PSGGetty Images

Joao Pedro stella del Chelsea piovuta dal mercato: sul Mondiale per Club la firma dell'ultimo arrivato

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Dalla FIFA, al Chelsea, è stata tesa inconsapevolmente una mano… Mondiale.

Parliamo dell'affare Joao Pedro, passato in pochi giorni dal Brighton al salire sul tetto dell'universo calcio indossando i panni del protagonista.

Timbro nella finale vinta contro il PSG, così come doppia griffe nella semifinale in cui i Blues hanno steso il Fluminense guadagnandosi l'incrocio coi campioni d'Europa.

È la vittoria di Maresca, è la vittoria delle idee lungimiranti: investimenti boom di una dirigenza spesso giudicata 'esagerata' ripagati dal lavoro sul campo del tecnico italiano, che a strettissimo giro ha saputo incastonare nella propria orchestra anche un Joao Pedro acquistato dal club il 2 luglio.

  • JOAO PEDRO-CHELSEA: COLPO… MONDIALE

    Quello dell'ex Brighton, è proprio il caso di dirlo, rappresenta un colpo Mondiale. Giunto al Chelsea dopo la qualificazione dei londinesi agli ottavi, l'attaccante brasiliano classe 2001 è stato pagato circa 64 milioni giustificando l'esborso come meglio non avrebbe potuto.

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  • COME HA FATTO IL CHELSEA AD ACQUISTARE JOAO PEDRO

    L'innesto in rosa di Joao Pedro durante il Mondiale per Club è stato reso possibile dalla deroga sui trasferimenti, stabilita a maggio dalla FIFA, per le squadre che avrebbero fatto capolino alla fase ad eliminazione diretta.

    Finestra 'speciale' dal 27 giugno al 3 luglio, un massimo di 6 modifiche consentite e 2 nomi nuovi da poter inserire in organico provenienti dal mercato.

    Uno di questi in casa Chelsea è stato appunto Joao Pedro, mossa in entrata rivelatasi a 5 stelle.

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  • DOPPIETTA AL FLUMINENSE

    Sei giorni. Tanto è trascorso dall'ufficialità del suo arrivo in Blues all'esordio con la nuova maglia: il 2 luglio Joao Pedro ha firmato, l'8 è sceso in campo per la prima volta con la Maresca band. Ergendosi ad MVP nella semifinale col Fluminense.

    Connazionali della punta battuti 2-0 ed eliminati da una sua doppietta, che ha sancito l'impatto monstre del verdeoro sulla realtà appena sposata.

  • IL GOAL DI JOAO PEDRO NELLA FINALE COL PSG

    La più classica delle ciliegine su una torta magnifica, però, Joao Pedro l'ha apposta nella finalissima contro il PSG: dopo l'uno-due micidiale di Cole Palmer, proprio su assist illuminante del 10 del Chelsea, il brasiliano ha trafitto Donnarumma e fatto 3-0 con un tocco sotto elegante ed efficace.

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  • Joao Pedro Chelsea PSGGetty Images

    ESULTANZA ALLA RONALDINHO

    Per celebrare la rete rifilata a colei che tutti al momento definiscono la squadra più forte al mondo, Joao ha pensato bene di riesumare l'esultanza dell'idolo Ronaldinho: balletto nei pressi della bandierina e 'tacco contro tacco' volante conclusivo, esattamente come ci aveva abituati il campione ex Barça e Milan.

  • LA MANO DI DE ZERBI

    A contribuire all'esplosione di Joao Pedro, a Brighton, è stato Roberto De Zerbi: l'allenatore bresciano, che lo ha avuto alle proprie dipendenze nel 2023/2024 quando fu prelevato dal Watford per 34 milioni, ne ha sfruttato le caratteristiche da punta moderna (centravanti, ma anche seconda punta capace di partire tra le linee o dall'esterno) piazzandolo al centro dell'attacco.

    Esattamente ciò che sta facendo Maresca, cavalcando la scia delle mirabilie mostrate dal verdeoro col vecchio club: 20 goal in 40 presenze nell'anno con RDZ, 10 in 30 nella stagione appena andata in archivio.

    Adesso 3 in 5 giorni, col Mondiale per Club alzato nel cielo degli USA: well done.

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