Dalla FIFA, al Chelsea, è stata tesa inconsapevolmente una mano… Mondiale.
Parliamo dell'affare Joao Pedro, passato in pochi giorni dal Brighton al salire sul tetto dell'universo calcio indossando i panni del protagonista.
Timbro nella finale vinta contro il PSG, così come doppia griffe nella semifinale in cui i Blues hanno steso il Fluminense guadagnandosi l'incrocio coi campioni d'Europa.
È la vittoria di Maresca, è la vittoria delle idee lungimiranti: investimenti boom di una dirigenza spesso giudicata 'esagerata' ripagati dal lavoro sul campo del tecnico italiano, che a strettissimo giro ha saputo incastonare nella propria orchestra anche un Joao Pedro acquistato dal club il 2 luglio.



