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Joao Felix Valencia BarcelonaDAZN

João Felix segna e fa una cosa stranissima: resta fermo in porta, l'esultanza spiazza tutti

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Il Barcellona non va. João Felix, invece, sì. Non basta il terzo goal in cinque partite del portoghese: i catalani si fanno rimontare in casa del Valencia e perdono l'occasione di accorciare sull capolista Girona e sul Real Madrid.

1-1 al Mestalla nell'anticipo del sabato sera: vantaggio di João Felix per il Barcellona, appunto, e poi pareggio del Valencia con Hugo Guillamon. Tutto nella ripresa, dal 55' al 70'.

A far discutere, però, è stata soprattutto la strana esultanza dell'ex giocatore di Atletico Madrid e Chelsea dopo aver segnato. Una non esultanza, in realtà. Tanto che chi stava assistendo alla partita è rimasto spiazzato e confuso.

  • IL GOAL DI JOÃO FELIX

    L'azione del vantaggio, intanto. Frenkie de Jong scodella stupendamente per l'inserimento in area di Raphinha, che sorprende alle spalle l'intera difesa del Valencia e con il destro serve di prima intenzione João Felix: questi non deve fare altro che appoggiare la palla nella porta sguarnita da zero metri. Goal facile facile, uno dei più banali della carriera dell'attaccante portoghese.

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  • LA STRANA ESULTANZA

    Ed ecco che in quel momento tutti restano spiazzati. Perché João Felix, invece di esultare normalmente o con qualche balletto strano come impone il calcio moderno, rimane immobile all'interno della porta del Valencia, guardando verso i tifosi di casa con le mani sui fianchi.

    È una scena che sorprende chi sta vedendo la partita, anche perché il portoghese abbozza una sorta di sorriso amaro. Come se il goal fosse stato annullato. Ed in effetti l'impressione è proprio questa: che qualcosa sia stato fischiato.

    "La posizione è irregolare", sentenzia infatti Stefano Borghi di DAZN. Anche lui ingannato, come tutti, dall'insolito comportamento di João Felix.

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  • MA IL GOAL È VALIDO

    In realtà non è così: Raphinha è partito in posizione regolarissima sulla scodellata dalle retrovie di De Jong, così come João Felix si trovava dietro la linea del pallone sull'assist vincente del brasiliano. Bandierina tenuta bassa dall'assistente, goal buono.

    L'abbraccio dei compagni certifica in tutto e per tutto che la rete è stata convalidata. E poi sì, l'ex Atletico si lascia andare a un'esultanza: pugno verso il settore di tifosi del Barcellona, indici rivolti verso il cielo.

    E dunque, perché mai João Felix si è comportato così dopo aver segnato? A spiegarlo è stato lo stesso giocatore durante le interviste post partita.

  • "SENTIMENTO AGRODOLCE"

    "Mi sono comportato così - ha rivelato João Felix - perché adesso può capitare di festeggiare un goal e provare un sentimento agrodolce perché magari la rete è annullata, o per un fuorigioco o per qualche fallo accaduto cinque minuti prima. Non sapevo se Raphinha fosse in posizione regolare oppure no".

    Insomma, mistero svelato. Anche se, come detto, il momentaneo 0-1 non è servito al Barcellona per portarsi a casa tutti e tre i punti in palio dal Mestalla.

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