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lazio Luis AlbertoGetty

Italia, cinque squadre in Champions? Perché l'eliminazione di Rennes, Eintracht e Betis aiuta la causa della Serie A, in fuga nel ranking UEFA

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La nuova Champions League voluta dall'UEFA di Ceferin, quella che permetterà a due campionati europei di avere una squadra in più nel torneo a 36 squadre del 2024/2025, porta i tifosi di tutto il continente ad osservare con attenzione ogni singolo turno europeo dell 2023/2024.

In virtù dell'allargamento, i due campionati che tramite le proprie rappresentanti in Europa ottengono più punti nel corso del 2023/2024 permettono al torneo in esame di avere una squadra in più nella Champions League 2024/2025.

In parole povere, se ad esempio Serie A e Premier League ottengono i primi due posti nel ranking UEFA 2024/2025, le squadre italiane ed inglesi nel prossimo torneo di Champions saranno cinque rispetto alle canoniche quattro minime prevista da regolamento.

Parliamo di Serie A e Premier comunque non a caso, visto che il ritorno dei playoff di Europa League e Conference ha aiutato la causa di entrambe, in prima fila per poter ottenere i famigerati due posti in più nella prossima Champions.

Posti che tra l'altro non saranno le uniche novità: gli altri due sono però assegnati alla Francia, in virtù del quinto posto generale e non stagionale nel ranking, e ad una formazione dei preliminari.

  • COSA HA DETTO IL TURNO DI GIOVEDÌ

    Nel ritorno dei playoff di Europa League e Conference ci sono state alcune sorprese, insieme alle certezze rivelatesi tali con il passaggio delle favorite agli ottavi delle due competizioni.

    Ad essere eliminate sono state però squadre provenienti dai maggiori tornei europei. Nello specifico concludono il proprio viaggio europeo la tedesca Eintracht (avanti l'Union belga), le francesi Lens, Rennes e Tolosa (oltre al Milan passano il turno anche il Friburgo e il Benfica), la spagnola Betis (agli ottavi la Dinamo Zagabria) e la portoghese Braga (superata dal Qarabag).

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  • Leao Milan RennesGetty

    L'IMPORTANZA DEI RISULTATI

    Il ranking UEFA si basa sui risultati delle squadre in gioco in Europa in una determinata stagione. Ogni partecipazione ad un torneo, ogni qualificazione al turno successivo, ogni vittoria ed ogni pareggio vale punti che portano il coefficente più in alto.

    Il coefficente ottenuto viene diviso per le squadre del paese in gioco. Ad esempio, se l'Italia ha un punteggio totale, sempre in aggiornamento, di 70 questo viene diviso per il numero di squadre impegnate in Europa all'inizio della stagione, in questo caso 7. In questo caso il coefficente è dunque di 10.

    Il punto importante è però che la divisione per il numero di squadre rimane la stessa: se agli ottavi l'Italia perde quattro squadre, partecipando ai quarti con tre, il punteggio viene comunque diviso per il numero iniziale di sette. Significa che solamente tre squadre possono portare nuovi punti alla Serie A, ma il conto totale (che sarà probabilmente sempre meno forte viste le poche rimaste) dovrà comunque essere diviso per sette.

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  • PERCHÈ L'ELIMINAZIONE DI EINTRACHT E BETIS CONTA TANTISSIMO

    La Germania, a dir poco deludente in questa annata europea, può contare ora su sole quattro squadre rispetto alle iniziali sette. Dopo l'Union Berlino, anche l'Eintracht non può più portare punti alla Bundesliga ma il punteggio totale tedesco dovrà comunque essere diviso per sette.

    Considerando la qualificazione di Lipsia, Dortmund e Bayern ai quarti di Champions in bilico, per la Bundesliga la possibilità di raggiungere uno dei primi due posti nel ranking si riduce.

    Stesso discorso per la Liga, che ha cominciato l'annata con otto squadre ed ora è cinque (fuori Osasuna, Siviglia e Betis). Rispetto alla Bundesliga ha dalla sua due favorite come Villarreal e Real Madrid, ma anche il Barcellona, l'Atletico Madrid e la Real Sociedad, ma diverse di loro sono a grosso rischio eliminazione in Champions. Il rischio, per la Liga, è di avere solamente due-tre squadre ai quarti europei.

    Sulla scia di questi eventi anche la Ligue 1, che ha perso le prime squadre (Lens, Rennes e Tolosa) e la Portuguese Liga (fuori il Braga).

  • Lukaku esultanza Feyenoord RomaGetty

    EN-PLEIN ITALIA

    Con l'eliminazione di Rennes e Tolosa e il passaggio al turno successivo di Milan e Roma, la Serie A è l'unica squadra che chiude febbraio con tutte le squadre ancora presenti nelle coppe europee: sette su sette.

    In questo modo la Serie A è in vetta al ranking UEFA ed è attualmente tra le favorite per arrivare nei primi due posti ed avere un posto in più nella Champions 2024/2025. Ovviamente tutto dipenderà dagli ottavi dei tre tornei, ma i risultati ottenuti fin qui hanno dato una grande mano alla causa.

    Se l'Italia può dividere il proprio punteggio per sette, l'Inghilterra è costretta a farlo per otto nonostante le sei squadre rimaste, la Bundesliga per sette (cinque rimaste), la Liga per otto (cinque rimaste) e la Ligue 1 per sei (solamente tre rimaste come Portogallo e Repubblica Ceca).

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  • LA CLASSIFICA DEL RANKING UEFA

    1. ITALIA, 15.571 (sette squadre su sette)
    2. Germania, 14.500 (cinque squadre su sette)
    3. Inghilterra, 13.875 (sei squadre su otto)
    4. Francia, 13.250 (tre squadre su sei)
    5. Spagna, 13.187 (cinque squadre su otto)
    6. Repubblica Ceca, 12.750 (tre squadre su quattro)
    7. Belgio, 12.400 (due squadre su cinque)
    8. Turchia, 11.000 (una squadra su quattro)
    9. Portogallo, 9.833 (tre squadre su sei)
    10. Olanda, 9.800 (due squadre su cinque)
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