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Cristian Chivu InterGetty Images

Le parole di Chivu dopo il successo contro la Cremonese: "Noi siamo sempre sotto esame, perché si tratta dell'Inter. Mercato? Non vedo l'ora che finisca"

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Continua il percorso netto dell’Inter in campionato: nella trasferta contro la Cremonese, i nerazzurri hanno centrato il quarto successo consecutivo in Serie A.

La pratica è stata chiusa già nel primo tempo grazie alle reti di Lautaro Martinez e Piotr Zielinski e, almeno per il momento, è fuga a +8 sul Milan, che scenderà in campo martedì contro il Bologna.

Al termine della sfida, ai microfoni di Sky Sport prima e di Dazn poi, ha parlato il tecnico nerazzurro Cristian Chivu, commentando la prestazione dei suoi e l’episodio spiacevole che ha coinvolto Emil Audero.

  • "CI STA UN CALO NEL SECONDO TEMPO: MANCANO LE ENERGIE"

    A Sky Sport: "Cosa mi porto via? La vittoria e la maturità nel capire i momenti e trovare le modalità per vincere una partita. Dal punto di vista del dominio del gioco siamo stati in gara, un po' lenti, un po' in orizzontale. Mancavano energie, ma l'abbiamo sbloccata e siamo andati all'intervallo in vantaggio. Ci sta che nel secondo tempo ci sia un calo, dovuto alle energie che mancano. Sono contento che l'abbiamo portata a casa".

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  • "FRATTESI È IMPORTANTE PER L'INTER MA DEVE DARE QUALCOSA IN PIÙ"

    A Sky Sport: "Frattesi? È un giocatore dell'Inter e per me è un giocatore importante per questa rosa. Lui lo deve dimostrare, perché ci fidiamo delle sue qualità. Abbiamo bisogno di tutti, di un Frattesi in condizioni ottimali per dare qualcosa in più, cosa che a volte noi manca."

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  • "IO IL RIPOSO L'HO SEMPRE CONCESSO E SONO STATO ANCHE CRITICATO"

    A Sky Sport: "Dare maggiore riposo come ha detto Spalletti? Le decisioni che ho preso in passato sono la testimonianza di quello che avete detto fino ad ora. Io il riposo l'ho sempre dato, a volte anche prima di una gara e sono stato criticato. Non sono un fenomeno o un professore, ma qualche decisione polemica da parte di qualcuno che non era abituato io l'ho presa. Si gioca tanto, tutti giocano tanto. È vero che c'è maggiore rischio di infortuni, ma bisogna accettare il rischio giocando tante competizioni. Noi continuiamo sulla nostra strada".

  • "NON VENGO A DIRVI COS'HO DETTO ALLA SOCIETÀ: NON VEDO L'ORA CHE IL MERCATO FINISCA"

    A Sky Sport: "Mercato? Io penso alla partita di mercoledì. Siamo i soliti 25 giocatori, quelli che hanno iniziato questa stagione. Abbiamo cercato di coinvolgere tutti. Non mi lamento e non vengo a raccontare quello che ho detto, ma manca un giorno alla fine del mercato e non vedo l'ora che finisca".

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  • "EPISODIO DEL PETARDO? D'ACCORDO COL PRESIDENTE"

    A Dazn: "Episodio del petardo? Ha parlato il presidente di questa cosa. Prendo la voce della società e sono d'accordo con lui".

  • "INTER SEMPRE SOTTO ESAME PERCHÉ TUTTI DICONO SIA LA PIÙ FORTE"

    A Dazn: "Squadra dominante? Noi siamo sempre sotto esame, perché si tratta dell'Inter, della squadra che tutti dicono sia la più forte. Ci sono sempre aspettative altissime. Grazie al mio vissuto me lo aspettavo. Ho un gruppo meraviglioso che ha tutte le carte in regola per essere competitivo. Ci siamo messi in una bella condizione per merito nostro. Ora dobbiamo dare continuità, perché il campionato è lungo."

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