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Lukaku Thuram KvaratskheliaGetty Images

L'Inter tra scudetto e finale di Champions: Napoli e PSG più riposate, Inzaghi deve gestire la rosa

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L'impresa con il Barcellona è alle spalle e per l'Inter è arrivato il momento di concentrarsi nuovamente sul campionato per contendere fino all'ultima giornata lo scudetto al Napoli di Antonio Conte, che guida la classifica con tre punti in più.

Non sarà però semplice per la squadra di Simone Inzaghi, soprattutto dal punto di vista mentale considerando che il pensiero non può che andare anche alla finale di Champions in programma a fine maggio.
Un fattore che può condizionare il finale di stagione e che segna una differenza rispetto alle due rivali, ovvero Napoli e PSG, che invece possono concentrarsi unicamente su un solo obiettivo.

Che impatto avrà questo sulle ultime tre gare di Serie A? E come cambierà il modo in cui Inter e PSG arriveranno alla finale di Champions a Monaco di Baviera?

  • L'INTER VUOLE IL DOUBLE

    Niente triplete per l'Inter; è sfumato qualche settimana fa con l'eliminazione in Coppa Italia per mano del Milan ma i nerazzurri sono ancora in corsa per vincere due trofei, i più importanti della stagione, campionato e Champions.

    Lo scudetto si è sicuramente complicato con le sconfitte con Bologna e Roma, che hanno portato i nerazzurri da un vantaggio di tre punti ad essere dietro di altrettante lunghezze. Fino a quando però ci sarà una sola partita di distanza tra Inter e Napoli, la squadra di Inzaghi resta in lotta e proverà a sfruttare un eventuale passo falso dei rivali.

    I nerazzurri in campionato affronteranno Torino, Lazio e Como, con una sola partita a San Siro (contro la Lazio) mentre il Napoli avrà in casa il Genoa e il Cagliari e nel mezzo la trasferta di Parma.

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  • MEZZO CAMPIONATO IN PIÙ

    Con la conquista della finale di Champions, l'Inter chiuderà maggio avendo disputato 59 gare (38 di campionato, 15 di Champions, 4 di Coppa Italia, 2 di Supercoppa). Il Napoli invece oltre alle 38 di Serie A, solamente due in più, quelle di Coppa Italia.

    La differenza finale sarà quindi di 19 gare giocate in più dai nerazzurri, che equivale a metà campionato.

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  • NAPOLI CON I "SOLITI", L'INTER CON LE ALTERNATIVE

    La prima differenza che si nota dal diverso numero di impegni è nelle scelte dei due allenatori. Conte contro il Genoa schiererà la stessa formazione vista a Lecce. L'unico cambio potrebbe essere quello di Lobotka perché non al meglio dopo il problema alla caviglia. Al netto degli infortunati, il Napoli in questo finale di campionato andrà con le certezze.

    Discorso diverso per l'Inter, che invece si presenterà a Torino pieno di alternative; fuori Lautaro Martinez, Mkhitaryan e Pavard, che non saranno rischiati proprio pensando anche alla finale di Champions. Ma anche altri big come Thuram, Acerbi, Dumfries e Dimarco possono riposare restando in panchina.

  • IL PSG MANDA IN VACANZA I GIOCATORI

    Ancora più marcata è la differenza tra l'Inter e il PSG, considerando che la squadra di Luis Enrique si è già proclamata Campione di Francia e può far riposare i giocatori senza alcun problema.

    Addirittura, il tecnico spagnolo ha deciso di mandare in vacanza per qualche giorno sette dei suoi calciatori, Gianluigi Donnarumma, Achraf Hakimi, Marquinhos, Nuno Mendes, Willian Pacho, Fabian Ruiz e Vitinha, con un comunicato in cui viene annunciato il loro ritorno per mercoledì.

    L'unica "vera" partita del PSG da qui all'Inter sarà la finale di Coppa di Francia con il Reims, in programma il 24 maggio, una settimana prima della Champions.

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  • LA GESTIONE DI INZAGHI

    Inzaghi dovrà quindi gestire le energie fisiche e mentali con l'obiettivo di non alzare bandiera bianca in capionato ma con uno sguardo attento alla finale di Champions.

    Già nelle ultime scelte, è arrivato un messaggio piuttosto chiaro; la priorità, legittimamente quando arrivi a questo punto, è la Champions League. Questo vuol dire che in queste ultime tre giornate di Serie A non saranno presi rischi e ci sarà la massima prudenza per evitare infortuni e stanchezza eccessiva. In ogni caso però l'Inter non potrà abdicare "volontariamente" e dovrà comunque provare a insediare il Napoli fino alla fine.

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