A pochi giorni dalla splendida vittoria sulla Juventus, il Sassuolo di Dionisi la fa ancora più grossa, infliggendo la prima sconfitta stagionale all'Inter con una rimonta di platino firmata dal solito Mimmo Berardi, ancora protagonista a San Siro.
Inzaghi rimette in campo quella che in momento è la formazione dei titolarissimi, con Darmian scalato tra i tre centrali, Dumfries a destra e Barella in mediana. Panchina iniziale, dunque, per Pavard e Frattesi.
L'Inter domina il primo tempo a livello territoriale. Il Sassuolo si tira fuori raramente dalla propria metà campo, facendo muro alle offensive nerazzurre. Paradossalmente, però, è la squadra di Dionisi a creare la prima vera palla goal del match con Toljan, che chiama al tuffo Sommer.
All'inter manca l'ultimo passaggio, allora serve l'invenzione. La lampadina, nel recupero del primo tempo, si accende a Dumfries che fa il goal che non ti aspetti. Delizioso per preparazione ed esecuzione. Sembra l'inizio di una discesa per l'Inter, invece è l'inizio della salita.
Nel secondo tempo entra in campo un altro Sassuolo e soprattutto entra in campo un altro Berardi che in otto minuti, dal 55' al 63', capovolge clamorosamente tutto. Prima l'assist per il goal di Bajrami (grandi le colpe di Sommer, applaudito comunque da San Siro) e poi l'ennesima meraviglia da vedere e rivedere col suo magico mancino.
Inzaghi, colpito a freddo, si affida ai cambi per riprenderla. Entrano Carlos Augusto, Sanchez e Frattesi. E proprio il grande ex della serata ha subito una grande occasione per pareggiarla. Gli attacchi finali dell'Inter, però, sono frenetici e poco lucidi. La palla giusta non arriva e il Sassuolo con grande tenacia confeziona l'ennesima impresa, salvandosi anche dall'ultimo disperato tentativo di Lautaro in pieno recupero.




