Pubblicità
Pubblicità
Meglio della Serie A HDGOAL

Inter-Roma e Napoli-Milan: Lautaro, Lukaku, Kvaratskhelia e Leao, si sfida il meglio della Serie A

Pubblicità

"Che domenica bestiale, la domenica con te" cantava Fabio Concato parecchi anni fa. Testo perfetto per la giornata che ci apprestiamo a vivere sui campi della Serie A.

Gita fuori porta? Cena romantica? No, grazie: stasera c'è il campionato. Almeno per cinque ore gli occhi dei calciofili saranno tutti puntati su due partite che promettono spettacolo. E scintille.

Si comincia alle ore 18 quando a 'San Siro' verrà fischiato l'inizio di Inter-Roma, per poi spostarsi virtualmente a Napoli dove al 'Maradona' arriva il Milan.

Inter-Roma e Napoli-Milan, insomma, una doppia sfida che mette sul piatto il meglio che possa offrire il nostro campionato in questo momento.

  • IL RITORNO DI LUKAKU

    L'uomo più atteso è sicuramente lui, Romelu Lukaku. Pochi mesi per conquistare il cuore della Capitale giallorossa, dopo essere riuscito a farsi odiare in altrettanto breve tempo dalla Milano nerazzurra che una volta era ai suoi piedi.

    I tifosi dell'Inter studiano da settimane come accogliere il grande ex, passato da idolo a traditore la scorsa estate, quando ha prima flirtato con la Juventus e poi scelto la Roma per continuare a giocare nel nostro campionato.

    "Se davvero dicessi come sono andate le cose, tutti rimarrebbero scioccati", ha rivelato Lukaku dal ritiro del Belgio qualche settimana fa. Chissà, intanto a parlare è il campo.

    L'impatto di Lukaku sul mondo giallorosso è stato devastante: 10 presenze, 8 goal. Numeri da top player assoluto in grado di fare la differenza come pochi altri nell'area avversaria.

    Il migliore 9 del campionato insieme a Osimhen, assente in questa 'domenica bestiale' causa infortunio.

  • Pubblicità
  • MP_Lautaro Martinez_Internazionale vs Romelu Lukaku_Roma(C)Getty Images

    LA VENDETTA DI LAUTARO

    C'eravamo tanto amati. O almeno voluti bene. Lautaro Martinez è sicuramente uno degli ex compagni che peggio ha preso il presunto tradimento di Lukaku.

    I due formavano una coppia perfetta completandosi a vicenda. Insieme hanno segnato tanto e vinto uno Scudetto sotto la guida di Conte. Peraltro era stato proprio l'argentino a spingere per il ritorno di Big Rom ad Appiano.

    Poi improvvisamente qualcosa si è rotto, tanto che Lukaku non avrebbe risposto alle telefonate di Lautaro. Ed il Toro, a quel punto, ha chiuso definitivamente i rapporti.

    "Ci sono rimasto male, è la verità. Anche io ho provato a chiamarlo in quei giorni di caos, non mi ha mai risposto, lo stesso ha fatto con altri miei compagni. Dopo tanti anni insieme, dopo tante cose vissute insieme,sono rimasto deluso. Per carità, è una scelta sua.Gli auguro il meglio", le dichiarazioni rilasciate qualche mese fa da Lautaro su Lukaku.

    La voglia di vendicarsi sul campo sarà tanta, anche perchè l'argentino ha iniziato la stagione come meglio non si potrebbe. 12 goal in 12 presenze tra campionato e Champions League, più di una rete ogni 90 minuti giocati. Lukaku chi?

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL RISCATTO DI LEAO

    Qualche chilometro più a sud, sul prato del 'Diego Armando Maradona', i tifosi rossoneri si aspettano una risposta dal loro top player.

    Rafa Leao infatti contro Juventus e PSG non è riuscito a fare la differenza. Tanto fumo, poco, pochissimo arrosto. Risultato? Due sconfitte e una valanga di critiche per il numero 10.

    D'altronde, è inutile negarlo, se non gira Leao è tutto un altro Milan. Ecco perché Pioli non ha nessuna intenzione di seguire il 'consiglio' di Arrigo Sacchi: "Con me non giocherebbe", ha detto l'ex tecnico rossonero del talento portoghese. Possibile se in rosa hai Gullit o Van Basten, meno se le alternative si chiamano Okafor o Chukwueze (quest'ultimo peraltro assente a Napoli per infortunio).

    Leao adesso però è chiamato a rispondere sul campo. Troppo pochi i tre goal realizzati in 13 presenze. E chissà che la sfida diretta con l'altro folletto Kvaratskhelia non riaccenda il talento del Milan.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • Khvicha Kvaratskhelia Verona NapoliGetty Images

    LA CONFERMA DI KVARATSKHELIA

    Assente l'infortunato Osimhen, è il georgiano l'uomo al quale si aggrappano i tifosi del Napoli per battere il Milan e tornare a sognare il bis tricolore.

    Dopo un inizio di stagione difficile, anche a causa di un problema fisico che ne aveva condizionato preparazione e rendimento, Kvara è tornato a sgasare e dipingere calcio. Ma soprattutto a segnare.

    In realtà il georgiano ha messo dentro gli stessi goal di Leao, appena tre (insieme a quattro assist), ma due di questi sono arrivati nell'ultimo turno contro il Verona. Ed in Champions League la rete della vittoria firmata da Raspadori contro l'Union Berlino è nata da una sua meravigliosa giocata.

    La sensazione, insomma, è che l'MVP dell'ultimo campionato stia finalmente tornando ai suoi livelli. Condizione necessaria, se non indispensabile, affinché i campioni d'Italia in carica possano ripetersi. O almeno provarci.

    La notte di Napoli-Milan ci dirà sicuramente di più, ad accendere la luce sarà ancora Kvara?

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • DYBALA E OSIMHEN: I GRANDI ASSENTI

    E poi ci sono loro, i grandi assenti. Le stelle che non potranno brillare nel cielo di una domenica da sogno.

    Uno è sicuramente Paulo Dybala, ovvero l'uomo che nella scorsa stagione ha trascinato la Roma in campionato e in Europa. Quest'anno le cose non sono invece iniziate nel migliore dei modi.

    Il tasto dolente restano gli infortuni, un problema già emerso ampiamente durante la lunga esperienza dell'argentino alla Juventus e che gli è costato il mancato rinnovo con i bianconeri.

    La coppia con Lukaku, di fatto, finora non si è vista o quasi. Un vero peccato per i tifosi della Roma, certo, ma anche per tutti coloro che amano il bel calcio.

    Napoli-Milan non vedrà tra i protagonisti Victor Osimhen. Il capocannoniere dell'ultimo campionato, attualmente infortunato, è volato in Nigeria col permesso del presidente De Laurentiis per risolvere alcuni problemi personali e non sarà neppure in tribuna.

    Un'assenza pesante, anzi pesantissima, per il Napoli che però ha già dimostrato di saper fare a meno del suo numero 9. Anche se la speranza, ovviamente, è quella di riaverlo al centro dell'attacco il prima possibile.

    Nonostante le tante polemiche di questo inizio di stagione, d'altronde, Osimhen non ha certo dimenticato come si fa: sono già 6 i goal realizzati in 10 presenze. Napoli lo aspetta.

0