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FC Internazionale v SS Lazio - Serie AGetty Images Sport

L'Inter recupera certezze e giocatori: Dumfries e Calhanoglu in gruppo, il piano di Chivu tra ritorno col Bodo/Glimt e derby

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Il passo falso in Norvegia non sembra aver scalfito l’Inter, anzi: i nerazzurri paiono quasi rinvigoriti dal colpo subito.

Contro il Lecce è arrivata un’altra prova di maturità, con tre punti conquistati nonostante le numerose assenze, a conferma della consapevolezza della squadra di Cristian Chivu.

Le buone notizie arrivano anche dall’infermeria, che lentamente si svuota - fatta eccezione per il recente stop del capitano - e rivede in gruppo Hakan Calhanoglu e soprattutto Denzel Dumfries, entrambi con un obiettivo chiaro: farsi trovare pronti per il derby contro il Milan.

  • L'INTER CONVINCE A LECCE NONOSTANTE LE ASSENZE

    Il rischio di un contraccolpo psicologico dopo il 3-1 incassato contro il Bodo/Glimt era concreto.

    E invece, pur con una formazione rimaneggiata, l’Inter si è presentata a Lecce facendo la partita, come spesso accaduto in stagione.

    Decisivo ancora Dimarco: prima con il corner che ha portato al goal di Mkhitaryan, poi con l’assist per il colpo di testa di Akanji.

    Test superato, anche con una panchina profondamente rinnovata che, oltre ai cinque subentrati, vedeva giovani come Cocchi, Kaczmarski e Topalovic chiamati a completare la rosa a causa delle tante indisponibilità.

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  • L'INFERMERIA SI SVUOTA: DUMFRIES E CALHANOGLU DI NUOVO IN GRUPPO

    Domenica 22 febbraio può rappresentare una tappa importante nel percorso dell’Inter.

    Come annunciato in conferenza, Dumfries e Calhanoglu torneranno a lavorare con il gruppo: recuperi fondamentali in vista degli impegni decisivi di questo finale di stagione.

    Difficile, però, vederli dal primo minuto nel ritorno contro il Bodo/Glimt. Più probabile una gestione graduale, con minuti tra Genoa e Como, per arrivare al meglio al derby in programma nel weekend dell’8 marzo a San Siro.

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  • IL PRIMO SNODO DELLA STAGIONE: CONTRO IL BODO/GLIMT SERVE UNA RIMONTA

    Le premesse sono positive: in campionato il cammino è solido, in Coppa Italia è arrivata la qualificazione alla semifinale e l’infermeria manda segnali incoraggianti.

    Ora, però, la priorità è il ritorno contro il Bodo/Glimt al Meazza. Per pareggiare il 3-1 dell’andata serviranno almeno due reti di scarto, tre per staccare il pass per il turno successivo.

    L’allenatore punterà solo su giocatori al 100% della condizione: per ribaltare il risultato serviranno energie, lucidità e massima concentrazione.

  • IL TANTO ATTESO DERBY SI AVVICINA: LA SFIDA AL MILAN VALE UNO SCUDETTO

    Prima ci saranno Bodo/Glimt, Genoa in campionato e Como in Coppa Italia, ma lo sguardo è inevitabilmente già rivolto al derby.

    Emblematico il giallo rimediato da Bastoni prima della sostituzione contro il Lecce: squalifica contro il Genoa e “fedina” pulita proprio in vista della stracittadina.

    Il derby è sempre una partita a sé, ma quest’anno pesa ancora di più. Arrivarci con un margine importante e vincerlo significherebbe dare una spallata forse decisiva alla corsa Scudetto.

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