Chivu conferma uno Zielinski in formissima in mezzo al campo, con Bisseck in difesa al posto di Acerbi. Conte sceglie Juan Jesus e non Buongiorno per completare il terzetto difensivo con Beukema e Rrahmani. Neres non recupera, c'è ancora Elmas titolare e non Lang sulla trequarti.
Pronti via e Hojlund ha subito una buona occasione per bucare Sommer, che esce bene e chiude lo specchio. La partita si sblocca comunque presto e tutto nasce da un errore a centrocampo di McTominay, che si fa scippare il pallone dall'ex Zielinski. L'azione prosegue con Thuram che appoggia a Dimarco, bravissimo a incrociare battendo Milinkovic. Doveri arbitra molto all'inglese e ci sono proteste per almeno un giallo non dato a Juan Jesus, prima per una trattenuta su Thuram e poi per un calcione involontario allo stesso attaccante francese.
L'Inter fa la partita nel primo tempo, ma il Napoli sa aspettare. Bastoni e Bisseck comunicano male in fase di marcatura, Elmas ne approfitta e prima della mezz'ora serve a McTominay il pallone del pari. Un goal da attaccante che riscatta il precedente errore. Nella ripresa il Napoli parte fortissimo e un'ingenuità di Akanji spalanca lo spazio a Hojlund, che però incrocia troppo davanti a Sommer. Poco dopo anche Di Lorenzo ha una grande occasione, ma calibra male il colpo di testa. L'inerzia sembra favorire il Napoli, ma Chivu azzecca il cambio inserendo Mkhitaryan per Zielinski. Perché è proprio l'armeno a procurarsi il rigore per pestone su Rrahmani in area. E stavolta, al contrario dello scorso anno, Calhanoglu dal dischetto non trema.
Conte impazzisce in panchina e viene espulso. Faccia a faccia con il quarto uomo e insulti a distanza con i suoi ex tifosi. Il match a questo punto sembra in discesa per l'Inter, ma è ancora una volta un cambio a risultare decisivo. Lang entra per Beukema e si fionda su un pallone che sembrava perso mettendolo sui piedi del solito e indomabile McTominay: 2-2 a San Siro, pieno di tifosi napoletani in tutti i settori. Nel recupero la grande occasione per vincere ce l'ha l'Inter, ma il palo salva Milinkovic sul destro in area di Mkhitaryan.




