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Inter Milan precedenti GFXGOAL

Inter-Milan derby al vertice: i precedenti recenti sorridono ai nerazzurri

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Milano è pronta ancora una volta a dividersi: stavolta in palio non c'è una finale di Champions League ma la vetta solitaria della Serie A, oltre alla supremazia cittadina che fa da contorno ad una sfida sempre affascinante e ricca di spunti.

Inter e Milan arrivano al grande appuntamento nelle condizioni migliori possibili, appaiate in classifica a quota nove punti dopo le prime tre giornate: percorso netto per entrambe, con i nerazzurri a mantenere addirittura la porta di Sommer inviolata in tutte le uscite.

Ciò che è stato fatto fino a questo punto, però, oggi alle ore 18 conterà poco o nulla: spazio al confronto diretto che si palesa a ridosso del ritorno delle emozioni della fase a gironi di Champions League, subito dopo la sosta delle nazionali che, come ogni volta, porta in dote qualche piccola incognita in più rispetto al recente passato.

  • UN DERBY STORICO

    A prescindere da come andrà a finire, la data del 16 settembre 2023 rimarrà nella storia del 'Derby della Madonnina' per l'importanza intrinseca di un incontro che soltanto in una circostanza si era verificato con Inter e Milan al primo posto in classifica.

    L'unico precedente in tal senso è relativo alla stagione 1961/62, quando i nerazzurri ebbero la meglio in 'trasferta' grazie alle reti di Egidio Morbello e Luisito Suarez, salvo poi cedere nel finale proprio al Milan che si laureò campione d'Italia con cinque punti di vantaggio.

    In quell'occasione, però, in vetta alla graduatoria c'era un terzetto e non una coppia: l'altra squadra era la Fiorentina, terza forza finale di quel torneo.

    L'Inter-Milan odierno è dunque un 'unicum' nella storia della Serie A, una prima volta assoluta per quanto riguarda il contesto attuale che vede le milanesi al comando con due punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici.

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  • Dimarco Milan Inter SupercoppaGetty Images

    IL K.O. IN SUPERCOPPA: L'ORIGINE DEI MALI PER IL MILAN

    Questo sarà il quinto derby di un 2023 assolutamente a tinte nerazzurre: nei quattro precedenti è sempre arrivato un successo dell'Inter, con uno score impietoso di sette goal realizzati e nessuno subìto.

    Il primo, datato 18 gennaio, ha consegnato ai ragazzi di Simone Inzaghi la Supercoppa Italiana in quel di Riad, capitale dell'Arabia Saudita: un dominio netto, certificato dal primo tempo chiuso sul doppio vantaggio maturato con i sigilli di Dimarco e Dzeko; nella ripresa è stato Lautaro a chiudere i conti una volta per tutte, dando il via ad un periodo di crisi per la squadra di Pioli.

    Una battuta d'arresto che ha minato le certezze dei rossoneri, umiliati da Lazio (4-0) e Sassuolo (2-5) prima di una nuova stracittadina valida per la ventunesima giornata di Serie A: altro giro e altra gioia interista, con la capocciata di Lautaro a fare la differenza in un match senza discussione, sebbene il risultato striminzito faccia pensare ad altro.

    Quello era un Milan ridisegnato da Pioli con il 3-4-3, mossa disperata che ha permesso di uscire dal tunnel prima del ritorno al classico 4-2-3-1 e di una qualificazione in Champions conquistata solo grazie alla penalizzazione inflitta alla Juventus nell'ambito del caso plusvalenze.

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  • LA DOPPIA SEMIFINALE DI CHAMPIONS

    A completare 'l'opera' per l'Inter, ecco anche i due derby disputati il 10 e il 16 maggio e valevoli, proprio come nel 2003, l'accesso alla finalissima della Champions League.

    Stavolta, a differenza di allora, a spuntarla sono stati i nerazzurri: Milan orfano dell'infortunato Leao nel match d'andata e asfaltato nei primi minuti da Dzeko e Mkhitaryan, col risultato che avrebbe anche potuto essere più largo con una maggiore precisione al tiro da parte degli interisti.

    Molto più equilibrio nel secondo atto, complice un esito già quasi del tutto deciso: 1-0 Inter firmato da Lautaro, all'ottavo goal in quattordici derby disputati in tutte le competizioni.

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  • Olivier Giroud Milan Inter Serie AGetty

    UN ANNO FA L'ULTIMA GIOIA DEL MILAN

    Preso atto di un 2023 fin qui da gettare nel dimenticatoio, in casa Milan l'obiettivo primario sarà interrompere l'emorragia di sconfitte per tornare a gioire nuovamente ad un anno di distanza dall'ultima volta.

    Il 3 settembre 2022, Milan e Inter si affrontarono (sempre alle 18 di sabato) nella quinta giornata di Serie A: vantaggio degli ospiti con Brozovic, rimontati da una doppietta di Leao e da Giroud. Acuto di Dzeko reso poi inutile dai grandi interventi di Maignan, protagonista assoluto con i suoi riflessi tra i pali e, in particolare, su un tiro di Calhanoglu diretto sotto l'incrocio.

    Quel successivo sembrava poter lanciare il Milan verso nuove vette dopo il 19° Scudetto, piano 'guastato' dal Napoli di Luciano Spalletti grazie ad un rendimento da sballo che ha permesso ai partenopei di festeggiare il terzo tricolore della loro storia.

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  • INTER SEMPRE IN VANTAGGIO PER PRIMA

    Sono 237 i precedenti complessivi nelle varie competizioni tra Inter e Milan: bilancio in favore del 'Biscione' con 89 successi, di fronte a 79 affermazioni rossonere e 69 pareggi.

    Il segno 'X' non si verifica dal 1° marzo 2022, da uno scialbo 0-0 valido per l'andata della semifinale di Coppa Italia (poi fu l'Inter a passare il turno in virtù del 3-0 inflitto al ritorno).

    Infine una particolarità che ha del clamoroso: l'ultima volta col Milan passato in vantaggio per primo nel punteggio risale addirittura al 26 gennaio 2021: Ibrahimovic (espulso nella ripresa) illuse i ragazzi di Pioli, poi rimontati da Lukaku ed Eriksen e così eliminati dalla Coppa Italia.

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