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Pedro Inter Lazio 2025Getty Images

Inter-Lazio 2-2, pagelle e tabellino: l'immortale Pedro gela San Siro, che errori di Isaksen e Arnautovic! Bisseck croce e delizia, Dumfries non basta

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Nervi tesi e pari che scontenta tutti. Nulla di fatto al termine dello scontro tra Inter e Lazio a San Siro. Un 2-2 al termine dei 90' (o meglio 97') che lascia l'amaro in bocca ad entrambe le squadre, a caccia di una vittoria fondamentale per i rispettivi obiettivi: lo Scudetto per i nerazzurri, che restano a -1 dal Napoli, e la Champions per i biancocelesti, che scivolano a -2 dalla Juventus quarta.

Inzaghi deve rinunciare a Pavard e capitan Lautaro e ritrova Mkhitaryan dal primo minuto, con Taremi al posto del 'Toro'. Dall'altra parte Baroni preferisce Vecino a Pedro e Dele-Bashiru per rinforzare la linea mediana.

Il copione del match è, come prevedibile, un monologo dell'Inter con i nerazzurri riversati sin dalle prime battute nella metà campo avversaria e la Lazio che prova a sfruttare la velocità di Isaksen in ripartenza. La squadra di Inzaghi tenta di sfondare il muro capitolino, ma la chance più ghiotta nel primo tempo è per i biancocelesti con Isaksen, che lanciato a rete da Dia arriva a tu per tu con Sommer ma si fa ipnotizzare dall'estremo difensore nerazzurro.

A pochi secondi dall'intervallo, in pieno recupero, arriva l'urlo di San Siro: l'Inter trova la rete del vantaggio. Corner da destra e lunga mischia, risolta dalla conclusione dall'interno dell'area di rigore di Yann Bisseck. Il difensore tedesco è il più lesto di tutti e con il sinistro trova l'angolino sotto la traversa.

In avvio di ripresa, la Lazio prova a reagire con i suoi attaccanti: il tiro-cross di Castellanos viene intercettato da Dia, che ci prova ma viene murato al momento della conclusione, così come Nuno Tavares, che poco più tardi prova a servire il Taty nel cuore dell'area di rigore. L'argentino arriva con un attimo di ritardo e non trova l'impatto con il pallone a due passi dalla porta di Sommer.

La Lazio ci crede e va ancora vicina al pari poco prima del 70': Castellanos in verticale per Dia, che entra in area di rigore ma viene pressato e calcia fuori da ottima posizione. Una questione di minuti. Il pari arriva poco più tardi con Pedro, che riceve la sponda di Vecino e con il destro batte Sommer. Il VAR convalida la rete dopo un lungo check per presunta posizione irregolare dell'uruguaiano, che però parte in linea.

L'Inter non si arrende e torna nuovamente avanti con Dumfries, che svetta sul corner di Calhanoglu e firma il 2-1 con il settimo goal stagionale. San Siro ci crede, ma è ancora Pedro a gelare i nerazzurri: dopo un tocco col braccio di Bisseck sull'azione personale di Castellanos, Chiffi concede il rigore in seguito al richiamo del VAR e l'OFR. Sul dischetto si presenta lo spagnolo, che firma la doppietta e il 2-2.

Con la forza della disperazione, l'Inter si riversa nuovamente in avanti a caccia del goal del nuovo vantaggio. Inzaghi opta per tre cambi nel finale e uno di questi, Arnautovic, ha la palla del 3-2 che vale il sorpasso. Incredibilmente, però, l'austriaco manca l'impatto con la sfera, che finisce lentamente tra le braccia di Mandas.

La fotografia della serata dell'Inter. L'errore che spegne quasi definitivamente i sogni Scudetto della squadra di Inzaghi.

  • PAGELLE INTER

    Dumfries fa sette in stagione, ma l'ennesima prova super dell'olandese non basta ai nerazzurri. Deludono Taremi e Thuram, mai in partita e realmente pericolosi, mentre Acerbi è in difficoltà su Castellanos. Bisseck sblocca il risultato e rompe l'equilibrio, ma poi sbaglia e allarga il braccio sull'azione di Castellanos che causa il calcio di rigore che Pedro non sbaglia.

    Sommer ferma Isaksen ma non può nulla sui due goal. Dimarco ci prova, mentre i cambi arrivano in maniera tardiva e non producono risultati. Arnautovic fallisce il pallone del sorpasso a pochi metri dalla linea di porta e a qualche istante dal triplice fischio.

    INTER (3-5-2): Somme 6,5; Bisseck 6, Acerbi 5,5, Bastoni 5,5 (90 Zalewski SV); Dumfries 7, Barella, 6 Calhanoglu 6,5 (90’ Arnautovic 5), Mkhitaryan 5,5 (91’ Zielinski SV), Dimarco 6,5 (68' Carlos Augusto 5,5); Taremi  5 (55' Correa 5,5), Thuram 5. All. Inzaghi.

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  • PAGELLE LAZIO

    Doppietta da subentrato come con il Parma, rigore decisivo allo scadere come con il Milan proprio a San Siro. È ancora Pedro a prendersi la scena. Lo spagnolo entra nella ripresa al posto di uno spento Isaksen e cambia la gara. Il danese ha sulla coscienza il goal fallito sullo 0-0 a tu per tu con Sommer.

    Bene Rovella in mezzo al campo, mentre Vecino risulta ancora un fattore. Dia e Castellanos lottano e svariano su tutto il fronte d'attacco, mentre Gila annulla Thuram.

    LAZIO (4-3-3): Mandas 6; Marusic 6, Gila 6,5 (98’ Gigot SV), Romagnoli 6, Tavares 6 (65' Hysaj 6); Guendouzi 6,5, Rovella 7, Vecino 7; Isaksen 5 (53' Pedro 8), Castellanos 6,5, Dia 6,5. All. Baroni

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  • TABELLINO INTER-LAZIO

    MARCATORI: 47' pt Bisseck (I), 74' Pedro (L), 79' Dumfries (I), 89' rig. Pedro (L)

    INTER (3-5-2): Somme 6,5; Bisseck 6, Acerbi 5,5, Bastoni 5,5 (90 Zalewski SV); Dumfries 7, Barella, 6 Calhanoglu 6,5 (90’ Arnautovic 5), Mkhitaryan 5,5 (91’ Zielinski SV), Dimarco 6,5 (68' Carlos Augusto 5,5); Taremi  5 (55' Correa 5,5), Thuram 5. All. Inzaghi.

    LAZIO (4-3-3): Mandas 6; Marusic 6, Gila 6,5 (98’ Gigot SV), Romagnoli 6, Tavares 6 (65' Hysaj 6); Guendouzi 6,5, Rovella 7, Vecino 7; Isaksen 5 (53' Pedro 8), Castellanos 6,5, Dia 6,5. All. Baroni

    ARBITRO: Chiffi (sez. Padova)

    AMMONITI: Calhanoglu (I), Castellanos (L), Gila (L), Romagnoli (L)

    ESPULSO: Inzaghi (I), Baroni (L)

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